PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/11/2025
"Se pure fummo vivi un giorno..."
( S. Quasimodo)

torneremo alla terra
che di carne
ci generò,
frutti palpitanti
al ramo della vita.

torneremo come naufraghi
dai flutti spinti
a riva.
torneremo alla noria materna,
ciottoli,
oltre il greto sospinti.

perduto ogni umano talento,
spogli, indifesi,
come bambini
torneremo alla terra
che poco più avanti
rifiorisce gli oleandri.
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Noi pensiamo di essere più della terra, oltre la terra, ma poi facciamo ammenda e torniamo,magari chiedendo scusa. Ciò che abbiamo costruito è bagaglio ma il viaggio ha ritorno alle origini. Bella.

il 02/11/2025 alle 14:32

Giusto, riflettere! Brava Dea!

il 02/11/2025 alle 15:19

Il testo ci dice che la vita umana è breve e passeggera, e che alla fine torniamo tutti alla terra da cui proveniamo, spogli e indifesi, come bambini. Nonostante la fine individuale, la natura continua il suo ciclo: la morte fa parte della vita, e la terra rifiorisce e si rinnova, mostrando che tutto ritorna a un ordine naturale più grande. Bel testo, brava Anna.Baci.

il 02/11/2025 alle 22:41

Cara Ninetta, carissimo Sir, amico Poe, vi ringrazio di cuore: ogni anno, il 2 Novembre ripropongo questo testo per onorare i nostri defunti. Grazie per il vostro gradito commento.

il 03/11/2025 alle 06:57

L'infinito nella natura che è in noi rivive del ciclo umano ...Bella! Baci Eos

il 03/11/2025 alle 19:52

Baci cara Eos e grazie

il 04/11/2025 alle 09:20