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Pubblicata il 28/10/2025
Una sera,dopo un'abbondante cena nel non mio prediletto ristorante cinese,cio' non toglie si trattasse di un ottimo locale,ma tuttora sempre pieno,fissai l'appuntamento del mercoledi'.La scala era la stessa,la conferma telefonica approntata per la seconda volta,l'ora canonica per uno scambio di effusioni.Ma ad aprir la porta non fu Pisolo.Per diana cacciatrice di dote,questa e'donna Luna del Sorrentino,considerai,mai vista una luna di Marte cosi' attraente.Non pensavo alla trappola
disimpegnandola dalle reggipetto
ritardante per lui.E trappola in effetti
non vi fu,dopo alcuni plateau,rinnego' la sua religione e me ne dispiacque a tal punto che avrei conservato l'ultimo preservativo che m'impose,impose,come il ricordo di un amore contronatura.
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