La notte sa della luce. Ne sono convinto. Lirica Irruente in alcuni passaggi. Molto particolare
Intrigante,ma personalmente trovo la sera di un'incorporeita' inversamente proporzionale al velluto di cui parli.Vuoto di occasioni,come dire abissali,rimandabili,delegabili, debito di una vita privata pari ad uno sfregio!Non del tutto sentita.
Ciao Sergio, ovviamente quando si parla di percezioni, sono piuttosto personali. La sera e la notte sono indubbiamente eteree e impalpabili da un lato ma per me hanno anche una certa pesantezza , una consistenza sottile eppure sostanziosa. Ma è un mio sentire . Il vuoto lo è solo in apparenza. Non capisco però la frase " debito di una vita privata pari a uno sfregio". Grazie dell'attenzione.
Non capisco il tuo non capire,chi usa le parole come le usi,hai mai fatto il filo ad un cristiano che non parlava lo slang "Sabyr",ovvero vita privata pari a uno sfregio?Mai distratto,a squola.