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Pubblicata il 24/10/2025
Fulminante la stella
che lacera il velluto pesante
della sera
uno strappo che brucia
il ricordo torna, meteora
buca il fulcro nero del cuore
rimane un'ulcera, un cratere
la notte sa della luce
più di quanto tu creda
e molto di più di quanto
tu veda.
falce violenta di luna
taglia dentro e splende
il cielo è solo sangue scuro
io , una vena recisa
la notte sa della luce
più di quanto tu creda
e molto di più di quanto
tu veda.
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Che meraviglia!

il 24/10/2025 alle 15:22

La notte sa della luce. Ne sono convinto. Lirica Irruente in alcuni passaggi. Molto particolare

il 24/10/2025 alle 18:30

Intrigante,ma personalmente trovo la sera di un'incorporeita' inversamente proporzionale al velluto di cui parli.Vuoto di occasioni,come dire abissali,rimandabili,delegabili, debito di una vita privata pari ad uno sfregio!Non del tutto sentita.

il 24/10/2025 alle 18:52

Ti ringrazio Magic. Ciao.

il 24/10/2025 alle 21:03

Grazie Poe...sia ,la luce della notte è meravigliosa per me.

il 24/10/2025 alle 21:05

Ciao Sergio, ovviamente quando si parla di percezioni, sono piuttosto personali. La sera e la notte sono indubbiamente eteree e impalpabili da un lato ma per me hanno anche una certa pesantezza , una consistenza sottile eppure sostanziosa. Ma è un mio sentire . Il vuoto lo è solo in apparenza. Non capisco però la frase " debito di una vita privata pari a uno sfregio". Grazie dell'attenzione.

il 24/10/2025 alle 21:14

Non capisco il tuo non capire,chi usa le parole come le usi,hai mai fatto il filo ad un cristiano che non parlava lo slang "Sabyr",ovvero vita privata pari a uno sfregio?Mai distratto,a squola.

il 25/10/2025 alle 08:12

Okay ciao

il 25/10/2025 alle 13:49