sono d'accordo. e' molto piacevole e aggiungerei contiguo con le fondamenta edificate e ben piantate.
Questo brano s' inserisce perfettamente nel grande affresco che stai creando attorno a Sir Morris e la sua confraternita dei Dodici, trasformati da guerrieri a custodi di un sapere antico e prezioso. L’idea che questa eredità si rifletta nello stemma ritrovato da Leonardo da Vinci, e che poi venga trasmessa attraverso arte, poesia e scrittura durante il Rinascimento, è davvero potente. Racconti una storia in cui la conoscenza si nasconde dietro simboli e opere d’arte, sorvegliata da menti illuminate che scelgono di proteggerla piuttosto che mostrarla apertamente. È una trama che unisce mistero, storia e filosofia in modo coinvolgente, e fa riflettere su quanto spesso la verità più profonda sia custodita nell’equilibrio tra luce e ombra, tra segreto e rivelazione. Complimenti per la coerenza e la profondità del racconto!Molto bello.Abbracci Sir!
Come farei senza le mie intelligenti muse: Nin, Eos, Dea, San...che oltre ad ispirarmi, stimolano la mia indole a cercare alternative storiche da me sempre "perpetrate" e desiderate?! La tua partecipazione è stavolta ancor più sottile e profonda, amica Nin; veramente complimenti alla tua esatta interpretazione! Grazie molte davvero! Tvb.
Con un po' di ritardo la tua musa San ti dice che la vastità della tua prolifera mente di scrittore davvero non ha confini. Catturi la curiosità della storia rigo dopo rigo, e questo è u grande talento. Abbraccioni per una felice serata.
Non esiste ritardo che ti faccia ritardare al ritardo che normalmente ritardi di tardare, amica San! Ti ringrazio per i bei complimenti, abbracciandoti per più di 180 minuti! Serata buona