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Pubblicata il 21/10/2025
Anno Domini 1496.
Milano brillava di arte e intrighi.
Tra le ombre del Castello Sforzesco, Leonardo da Vinci osservava una pergamena ingiallita. Era scritto in aramaico e latino misto, con simboli geometrici che parevano danzare sulla carta.
Al centro, lo stesso emblema che nessuno riusciva a decifrare da secoli: un cerchio con dodici linee convergenti.
Leonardo lo aveva ricevuto da un mercante di Venezia, il quale sosteneva di averlo trovato tra le rovine di Gerusalemme. Ma il genio toscano non credeva alle coincidenze: in quelle linee vedeva proporzioni perfette, una logica sacra.
Passò notti intere a studiarlo, disegnando e cancellando, cercando nei codici di Vitruvio e nei testi antichi un significato nascosto.
Poi, una notte, comprese; non era un semplice simbolo: era una mappa.
ogni linea rappresentava un punto cardinale celeste, e il centro indicava un luogo preciso, la tomba di Sir Morris, l’uomo che aveva salvato il Nazareno.
Ma la tomba non conteneva ossa.
Secondo il codice, conteneva un insegnamento, una tessera della sapienza originaria tramandata dai Custodi della Luce Nascosta: l’equilibrio tra conoscenza e compassione.
Leonardo, consapevole del pericolo di una tale scoperta, decise di celare il segreto dentro le proprie opere. Alcuni suoi disegni, come l’Uomo Vitruviano, divennero in realtà messaggi codificati, rappresentazioni della stessa ide\a: l’armonia tra la luce divina e l’imperfezione umana.
Non predicava religione, ma unità.
In quel periodo, il Maestro fu avvicinato da un uomo che non appariva mai di giorno. Si presentò come Lorenzo di Antiochia, ma gli occhi parlavano di deserti lontani e memorie antiche.
“Il tuo ingegno,” disse a Leonardo, “è la nuova lama dell’Ordine. La tua arte è la nostra arma più pura.”
Fu allora che Leonardo comprese: i Custodi non erano scomparsi. Si erano evoluti, adattandosi ai tempi.
Non più assassini, non più guerrieri.
Erano architetti, artisti, filosofi, scienziati; menti che proteggevano la verità dietro le quinte della storia, custodendo il messaggio originale del Cristo salvato: un mondo guidato dalla conoscenza e dalla misericordia, non dal terrore e dal dogma.
Leonardo accettò il loro patto.
Nei suoi taccuini segreti, mai consegnati alla Chiesa, scrisse:
“Luce e Ombra son sorelle: l’una rivela, l’altra protegge.
Ma solo chi serve entrambe conosce la verità.”
Quando morì, nel 1519, alcuni dissero che aveva lasciato un’eredità spirituale nascosta: una serie di disegni e formule che, se interpretati correttamente, indicavano il luogo dove l’antico sapere dei Custodi era custodito.
Altri parlarono di una confraternita rinascimentale che si faceva chiamare “La Compagnia della Luce Nascosta”, erede diretta dell’Ordine fondato da Sir Morris.
E così, nei secoli a venire, ogni volta che la conoscenza rischiò di essere soffocata dall’ignoranza, apparvero mani invisibili a salvarla; manoscritti scampati ai roghi, biblioteche protette durante le guerre, idee trasmesse in segreto da maestro ad allievo.
Le Ombre continuarono a vegliare, mutando forma ma non scopo.
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Racconto molto interessante, piaciuto!

il 22/10/2025 alle 12:49

Grazie molte, Magic!

il 22/10/2025 alle 12:52

sono d'accordo. e' molto piacevole e aggiungerei contiguo con le fondamenta edificate e ben piantate.

il 22/10/2025 alle 14:36

Grazie, Poe!

il 22/10/2025 alle 14:44

Questo brano s' inserisce perfettamente nel grande affresco che stai creando attorno a Sir Morris e la sua confraternita dei Dodici, trasformati da guerrieri a custodi di un sapere antico e prezioso. L’idea che questa eredità si rifletta nello stemma ritrovato da Leonardo da Vinci, e che poi venga trasmessa attraverso arte, poesia e scrittura durante il Rinascimento, è davvero potente. Racconti una storia in cui la conoscenza si nasconde dietro simboli e opere d’arte, sorvegliata da menti illuminate che scelgono di proteggerla piuttosto che mostrarla apertamente. È una trama che unisce mistero, storia e filosofia in modo coinvolgente, e fa riflettere su quanto spesso la verità più profonda sia custodita nell’equilibrio tra luce e ombra, tra segreto e rivelazione. Complimenti per la coerenza e la profondità del racconto!Molto bello.Abbracci Sir!

il 23/10/2025 alle 09:16

Come farei senza le mie intelligenti muse: Nin, Eos, Dea, San...che oltre ad ispirarmi, stimolano la mia indole a cercare alternative storiche da me sempre "perpetrate" e desiderate?! La tua partecipazione è stavolta ancor più sottile e profonda, amica Nin; veramente complimenti alla tua esatta interpretazione! Grazie molte davvero! Tvb.

il 23/10/2025 alle 10:08

Con un po' di ritardo la tua musa San ti dice che la vastità della tua prolifera mente di scrittore davvero non ha confini. Catturi la curiosità della storia rigo dopo rigo, e questo è u grande talento. Abbraccioni per una felice serata.

il 23/10/2025 alle 19:22

Non esiste ritardo che ti faccia ritardare al ritardo che normalmente ritardi di tardare, amica San! Ti ringrazio per i bei complimenti, abbracciandoti per più di 180 minuti! Serata buona

il 23/10/2025 alle 21:01