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Pubblicata il 18/10/2025
La notte era scura, e Gerusalemme dormiva sotto un cielo carico di stelle. Sir Morris, cappuccio calato sugli occhi, avanzava silenzioso tra le strade desertiche con i suoi dodici adepti, ombre tra le ombre. Il loro obiettivo era chiaro: impedire che un’ingiustizia eterna si compisse.
Il rumore dei soldati romani echeggiava lontano, ma lui conosceva ogni vicolo, ogni tetto, ogni respiro della città. Con gesti rapidi e precisi, i suoi assassini eliminarono i centurioni corrotti che pianificavano la crocifissione. Nessun innocente sarebbe stato toccato: la loro missione non era uccidere per vendetta, ma per protezione.
Arrivati al Golgota, la scena era terribile: Gesù legato, pronto al supplizio, gli occhi pieni di dolore e incredulità. Sir Morris si fece avanti, silenzioso come un sussurro del vento. Con un gesto rapido e chirurgico, i suoi adepti neutralizzarono solo chi deteneva le armi e ordinava il supplizio. Nessun colpo casuale.
Quando l’ultimo soldato cadde, la folla, confusa, fuggì tra le strade deserte. Gesù, libero dalle catene, lo guardò con occhi carichi di gratitudine e mistero. Nessuna parola fu scambiata: a volte le azioni parlano più di mille discorsi.
Nessuno seppe mai chi avesse salvato la vita dell’uomo destinato a cambiare il mondo, e la leggenda crebbe tra i silenzi delle pietre e delle strade.
Dopo quella notte, la Gerusalemme che conosciamo cambiò per sempre. Gesù continuò il suo ministero in modo più sicuro e capillare.
La sua predicazione non fu più interrotta da persecuzioni immediate, e riuscì a radunare seguaci ancora più numerosi, diffondendo un messaggio di amore e compassione senza le macerie immediate della crocifissione.
I Romani, incapaci di spiegare la sparizione dei loro ufficiali più violenti, si trovarono a trattare la popolazione con più cautela. Le rivolte furono contenute, e la Giudea visse un periodo di relativa stabilità. Le comunità cristiane si consolidarono rapidamente, sviluppando scuole e luoghi di incontro, e l’influenza di Gesù crebbe senza dover fare i conti con il trauma immediato del martirio.
Nessuno sapeva chi fossero realmente, ma in molti racconti futuri la loro saggezza e precisione furono celebrate come “l’ombra che protegge il bene”. In silenzio, continuarono a muoversi tra città e villaggi, prevenendo ingiustizie e salvando vite, mentre la storia ricordava solo la pace e la crescita dei primi seguaci di Gesù.
Il mondo intero, con questa linea temporale alternativa, vide un’espansione più rapida del messaggio cristiano: comunità più forti, minor conflitto immediato e la possibilità di concentrare l’energia delle persone sulla costruzione di società solidali, piuttosto che sulla sopravvivenza alle repressioni. La figura di Gesù rimase centrale, ma il suo insegnamento si diffuse con ancora più chiarezza e serenità.
Si narra che, ancora oggi, chiunque combatta silenziosamente contro le ingiustizie, seguendo la via della discrezione e della protezione, cammini su quelle orme. La storia, se osservata attentamente, porta i segni del loro intervento invisibile: più compassione, più giustizia, e un mondo che, forse, ha avuto la possibilità di un futuro migliore grazie a un piccolo gruppo di ombre audaci.
Col passare degli anni, di Sir Morris non si seppe più nulla, ma la fama dei suoi dodici cavalieri si trasformò in leggenda: figure invisibili che avevano guidato e protetto il bene, lasciando dietro di sé un mondo più giusto. La loro influenza si diffuse anche indirettamente in epoche successive: la morale di protezione, discrezione e giustizia divenne un principio fondamentale in molte culture, modellando società più stabili e compassionevoli.
La storia registrò miracoli e parabole, ma pochi ricordarono le ombre silenziose; tuttavia, il loro operato rese possibile un corso storico in cui il messaggio di amore, giustizia e compassione si radicò con maggiore forza e continuità. E così, in un mondo alternativo, la salvezza di un uomo cambiò la storia non solo spiritualmente, ma anche praticamente, grazie a un gruppo di assassini leggendari che avevano scelto di combattere per il bene invisibile.
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Ho inoltrato delle piccole modifiche allo staff. Era tardi ieri.

il 18/10/2025 alle 15:22

La rivoluzione spirituale si realizza ad opera di ''assassini'' che riescono ad evitare l'avvenimento più ingiusto e crudele della storia .Nasce una nuova umanità via via, più compassionevole e più giusta, di pace amore e concordia ...Sembra più che altro un ''romanzo fantascientifico'' se paragonato alla realtà attuale , dove vige comunque la legge del più forte in ogni angolo del mondo , ma la speranza diffusa da Gesù si rinnova anno per anno in chi crede in una presenza divina che guida le sorti del mondo grazie a figure umane votatesi alla sua protezione cioè alla protezione del bene. Chi compie il bene non cerca applausi né fama,agisce nel silenzio felice di aver compiuto un gesto che anche nel tempo darà i suoi frutti . E lo sguardo pieno di gratitudine che Gesù volge al Sir , che ha favorito il suo mancato martirio '', vale molto più di qualunque acclamazione; quest'ultima sarà nei cuori di quanti ricorderanno per sempre l'opera di chi ha difeso il bene contro qualunque male . Sir questo brano è veramente bello , mi sono sempre chiesta come sarebbe andato il mondo se Gesù non fosse mai stato crocifisso ...Lo so il fatto delle sacre scritture che si devono avverare e c'è quindi bisogno della sua crocifissione e resurrezione, perché il bene si realizzi , ma è stato bello leggere il tuo brano ...Perché non lo continui? Soprattutto in questo periodo triste perché fra poco sono i morti , la tristezza potrebbe diminuire ... Ti abbraccio Eos

il 18/10/2025 alle 18:03

Direi che ti accontenterò, amica Eos! Grazie per lo sprone meraviglioso!

il 19/10/2025 alle 00:03

Grazie molte allo Staff per le modifiche apportate.

il 20/10/2025 alle 14:00

le leggende non sono realtà, ma sono molto più affascinanti. visitando molti castelli medievali si scopre con ancor più piacere il vissuto di certe dimore storiche tra mito e realtà. figuriamoci se riscrivendo la storia ( e che storia!) non si possa che essere coinvolti da una diversa svolta, epica quanto e soprattutto umana. ho letto con interesse. e' evidente che c'è trasporto e "partecipazione" .

il 20/10/2025 alle 15:32

Molto bene, amico Poe! Il tuo contributo avvalora il mio operato letterario! Grazie davvero tanto! I miei rispetti!

il 20/10/2025 alle 20:18

Ho letto il tuo racconto con profonda ammirazione. Hai saputo intrecciare storia, spiritualità e leggenda con uno stile che lascia il segno. L’idea di Sir Morris e dei suoi dodici compagni , tredici in tutto, come una confraternita antica e sacra , è potente e carica di simbolismo. Le loro azioni silenziose, precise, guidate non dalla vendetta ma dalla giustizia, danno voce a una forma di eroismo spesso dimenticata: quella che opera nell’ombra, senza chiedere nulla in cambio. Hai creato figure mitiche, degne dei grandi racconti, ma con una forza morale tutta moderna. Mi ha colpito la delicatezza con cui hai mostrato il momento della liberazione: Gesù e Sir Morris si scambiano solo uno sguardo, eppure in quel gesto c’è tutto. È una scrittura che lascia parlare il silenzio, e non è da tutti.Mi è piaciuta molto l’atmosfera che hai creato: Gerusalemme di notte, le ombre in movimento, il gruppo di uomini guidato da un codice morale... sembra quasi una fusione tra racconto biblico, leggenda cavalleresca e thriller moderno. Bellissimo anche il messaggio finale: fare del bene in silenzio, senza gloria, ma con impatto. Fa riflettere molto, soprattutto oggi. Grazie per aver condiviso questo pezzo di immaginazione così intensa. È un racconto che rimane, che lascia tracce, proprio come le orme invisibili dei tuoi tredici.Abbracci Sir

il 20/10/2025 alle 21:10

Chi mi conosce, cara Nin, sa perfettamente che credo fermamente in ciò che scrivo. Questa, è una delle storie che viveva nella mia mente da tantissimi anni! Era arrivato il suo momento, ed eccola qui, con il suo seguito che ho appena postato, grazie all'esortazione di Eos! Sei stata perfetta in codesta disamina, cara amica Nin; ti ringrazio immensamente di cuore!

il 20/10/2025 alle 21:26

Mi inchino al prode...scrittore. Mi associo a quasi tutto ciò che è stato detto da Eos e Ninetta. Buona serata Sir.

il 23/10/2025 alle 19:17

Son io che m'inchino a te, amica San! Direi che esser d'accordo su quasi tutto ciò che hanno asserito... mi soddisfa molto! Buona serata a te!

il 23/10/2025 alle 20:55