L'autunno è disorientato se esiste solo il corpo e non l'anima. Ma i suoi colori sanno arrivare al cuore. Bella.
Bella! L'ultimo verso avrei preferito "l'anima mia"....più musicale....ma è solo un dettaglio
Sono d'accordo Tanka. Ma ognuno decide per sé e poi io, per esempio, non sono omologato al 2025 e sono antico seppur moderno.
Con rispetto, rimane intesa anche la mia preferenza. Ciao a tutto.
Tanka hai ragione. Era incentrato sulla fogli , ma non mi riusciva. Dopo la tua osservazione ho trovato la quadra: porta lontano-colorito autunno- la secca foglia. Grazie ciao.
Che bello questo scambio e questa collaborazione. Complimenti a entrambi.
Felice di esserti stato d'aiuto, Mitri. Peraltro, è ancora più bella come l'hai concepita adesso. Complimenti
In poche parole riesci ad evocare un movimento interiore: l’autunno non è solo stagione, ma forza trascinante, quasi mitologica. Mi fa pensare a quando il paesaggio esterno coincide perfettamente con quello dell’anima. E allora sì, ci si lascia portare lontano, senza opporre resistenza.
Grazie Miu e grazie anche a Poe...sia! e a Tanka. E' la magia degli Haiku.