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Pubblicata il 02/10/2025
Bisogna prenderla con filosofia,
questa strana vita.
bisogna costruirsi un'armatura,
o mutare così da possedere
una pelle su cui tutto scivoli via.
e niente,
niente lasci traccia.

bisogna prenderla con filosofia,
questa vita,
ma quale vita e quale filosofia?
un vuoto pneumatico privo di cuore,
dove i pensieri sono bottiglie rotte
e nessun coccio corrisponde a un altro.

contorte e distorte visioni
arrivano da ieri.
distorte, contorte e indecifrabili
giungono ad intaccare i sogni,
e lasciano segni che, come gocce,
acide corrodono questi occhi
che nessun Dio più vedono arrivare.

morto è ogni principio
e ogni domanda muore, ormai,
senza risposta.
amen.
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Più che una preghiera, nonostante il canonico finale, è una denuncia accorata del disarmo dei principi, del cuore e perfino dell'assenza di un Dio. Si annovera la possibile rassegnazione, La sconfitta, ma si intravede la ricerca di ascolto forse proprio da quel Dio che pare latitante. Bella.

il 02/10/2025 alle 13:50

Quello che importa è continuare a porsi delle domande : ciao.

il 02/10/2025 alle 16:47