Scivola lenta tra i clacson e il fumo,
una donna cammina col passo di chi
ha imparato a cadere restando in piedi.
un uomo canta stonato sotto i ponti,
eppure — chi lo sente si ferma ad ascoltare.
il tram sferraglia vecchio e ostinato,
porta sogni nei vagoni affollati,
facce stanche, sguardi bassi,
cellulari come preghiere moderne.
questa è la vita:
una sigaretta accesa all’alba,
un murales che urla verità
che nessuno vuole leggere davvero.
la speranza si vende al mercato nero,
ma ogni tanto qualcuno la regala,
in un gesto, in un sorriso
che non ti aspetti.
i palazzi guardano dall’alto,
come giudici senza empatia,
mentre i marciapiedi sanno tutto:
i segreti degli amanti,
le lacrime dei ragazzi,
le bugie che resistono alla notte.
questa è la vita,
sporca, rumorosa, vera.
un battito sbagliato nel cuore perfetto
di una città che non dorme mai.
e noi,
pezzi di storie sparse,
la viviamo ogni giorno —
senza manuale, senza armatura,
ma con l'anima nuda
e le scarpe consumate.
"That's life."
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