Ballando con le stelle,format importato dalla Svezia mi pare,l'avrei seguito negli anni 70 come l'ho seguito stasera,al bar di Monte Ceneri.La mamma seguiva da casa,dei nonni,naturellemont,gli unici a potersi permettere un'infrazione(effronte'?)alla pubblica quiete tanto macroscopica quanto inosservata;me,forgiato alle aspre morali scorpioniche,cabalizzate in bilancia,dei fine settimana nell'era di Augusto(Tiberio stesso spezza lance negli imitatori di Cristo),mi stordivo solo come ieri(00,06)al sole dell'intollerabile Canzonissima(37 e 2,grand marnier,yared&co.).I nonni,la casa dei nonni era in via Niccolini,gia'quartiere cinese,ma noi stavamo ancora in monte ceneri,adiacenti al cosiddetto ponte della ghisolfa,in Milan,quindi facevo la strada due volte,per portarla e per tornare in via...in via Generoso,una casa su due piani strizzata dall'edilizia selvaggia dell'epoca.Cioe',su due piani ci stavamo lei e me,sembrava una casa dei coloni del Wyoming a prima vista,ma sotto la Telefunken trovai degli appunti in svizzero,lingua madre de zia,che la collocava cronologicamente alle primissime dislocazioni anfibie delle malfamate piovre inabissatesi dopo la caduta sul pianeta.Si,ma,roba da camino...