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V.
Pubblicata il 27/09/2025
Le ore
hanno smesso di danzare,
ferme, immobili,
nel salone immenso del tempo.

nell’ angolo, seduto,
il bicchiere della staffa tra le mani:
“perché non vuoi partire”,
mi domando.

lei è già arrivata
cieca e priva delle mani,
mi guarda senza faccia
urlando silenziosa.

“Non farmi più aspettare!
bevi e facciamola finita”

un ultimo sorso...
"Si! Eccomi".
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Piaciuta tanto.

il 27/09/2025 alle 11:56

Suggestiva

il 27/09/2025 alle 11:57

l'ultimo ballo ... macabro ... ma molto intrigante.

il 27/09/2025 alle 18:28
V.

Grazie, alla prossima.

il 28/09/2025 alle 07:25

Ti capisco in parte,anch'io provai qualcosa non di simile ma di vagamente affine,ad un pranzo in famiglia,quando s'accosto ' al tavolo una sordomuta con dei ninnoli da vendere.Sarebbe passata dopo a chiedere se eravamo interessati all'acquisto,ma non sapeva cosa quell'immensa tenerezza che provai mi portava a bramare.

il 25/10/2025 alle 19:03