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Pubblicata il 24/09/2025
Ode all’Equinozio – Cornucopia d’Amore e di Vita

oh! Autunno che arrivi, silenzioso e dorato
con passi di nebbia e carezze di vento
ti accolgo come un vecchio amico
che ogni anno torna a raccontarmi
che tutto cambia, eppure tutto resta.

tu porti l’equilibrio tra luce e ombra
come un antico giudice di stagioni
come lo Yin e lo Yang che si sfiorano
come un respiro che sa fermarsi.

oh! Autunno, madre di trasformazione
dipingi l’oro tra le foglie morenti
e nel cadere, ci insegni la bellezza del lasciare.
non c’è morte, solo ritorno.
non c’è fine, solo seme.

ti onoro oggi con la mia cornucopia
coppa sacra d’abbondanza e memoria.
vi depongo ciò che la vita mi ha donato
ciò che voglio custodire
ciò che lascio andare.

oh! Mela rossa, per la dolcezza vissuta.
oh! Noce dura, per le sfide superate.
oh! Uva matura, per i momenti condivisi.
oh! Rosmarino, per l’amore che resiste nel tempo.
oh! Seme silenzioso, per ciò che attende la mia cura.

e mentre compongo questa offerta
mi fermo.
respiro.
amo.

perché tu, Autunno, mi ricordi
che l’amore non è solo fioritura
ma anche radice, raccolto, rinuncia.
che la vita non è corsa
ma cerchio sacro che ritorna
a ogni foglia che cade.

oh! Autunno che accendi il cuore con colori spenti
che mi insegni la danza del distacco
fammi spazio dentro.
fa’ che io possa ascoltare il mio silenzio
senza paura.

depongo una piuma, per i sogni che si sono posati.
una pietra, per le fondamenta che ho costruito.
una candela, per la luce che nonostante tutto,
ancora arde.

oh! Autunno, spirito della soglia
guida il mio passo verso l’inverno
non come fine
ma come grembo.

perché io possa attraversarlo
con cuore aperto
mani grate
e occhi pieni d’amore.
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Cara Ninetta hai confessarlo tua dote: Mentre scrivi ti fermi, respiri, ami. C'è vita, C'è amore, C'è passione in ciò che ci regali ed io mi perdo nelle tue suadenti parole che sembrano sempre sussurrate con garbo. Anch'io pubblicherò un passaggio amichevole al caro autunno che umilmente seguirà alla tua magica penna d'oca (ora tasto ingentilito ).

il 24/09/2025 alle 13:31

Scusa: hai confessato la tua dote..

il 24/09/2025 alle 13:31

Grazie Poe...sempre gentile.Aspetto il tuo autunno...Abbracci!

il 24/09/2025 alle 13:55

ode o inno, comunque inusuale da queste parti. Brava ninetta.

il 25/09/2025 alle 10:25

Capolavoro Autunnale, amica Nin! Davvero notevole padronanza letteraria e concettuale! Bacini

il 25/09/2025 alle 11:23

L’autunno della vita, come quello delle stagioni metereologiche, indica l’uscita dall’estate in tutti e due i casi ; è un tempo di raccolta di quanto ‘’seminato’’ , di quanto vissuto e di ‘’accantonamento’’ nei cassetti della memoria o nella cornucopia sacra perché parte della nostra vita , delle cose che vanno custodite religiosamente , per evitare che si possano dissipare, per dimenticanza o ‘’sovraffollamento’’. Ci sono momenti della vita particolari che hanno contribuito alla nostra crescita mentale e spirituale , sono praticamente uno ‘’spartiacque’’ tra un prima e dopo , tempi di ‘’raccolti eccezionali’’ che daranno colore al nostro autunno , fatto non più dei colori squillanti e forti dell’ ‘’estate’’ ma di colori pastello , caldi e dal profumo della vita vissuta ma non eliminati nel passaggio da una stagione all’altra , quelli che costituiscono la memoria della nostra esistenza , quello che siamo stati, che siamo e che saremo . In senso metaforico sono ‘’semi’’ piantati nel corso della vita e che daranno i loro frutti in seguito , perché non c’è una fine o una sparizione ; nel ‘’grembo della terra ’’ germineranno e si renderanno visibili solo in seguito anche se emaneranno il loro profumo che ci rende unici e irripetibili . La tua cornucopia è piena di valori che giustamente ‘’ metti al riparo ’’ dal rischio di essere risucchiati e distrutti dal tempo che travolge tutto nel suo incessante correre . E’ una poesia molto bella , serena, speranzosa , dal ‘’colore caldo dell’oro’’ che l’autunno dona alla nostra vita e alla nostra persona . Baci Eos

il 25/09/2025 alle 13:22

L’autunno della vita, come quello delle stagioni metereologiche, indica l’uscita dall’estate in tutti e due i casi ; è un tempo di raccolta di quanto ‘’seminato’’ , di quanto vissuto e di ‘’accantonamento’’ nei cassetti della memoria o nella cornucopia sacra perché parte della nostra vita , delle cose che vanno custodite religiosamente , per evitare che si possano dissipare, per dimenticanza o ‘’sovraffollamento’’. Ci sono momenti della vita particolari che hanno contribuito alla nostra crescita mentale e spirituale , sono praticamente uno ‘’spartiacque’’ tra un prima e dopo , tempi di ‘’raccolti eccezionali’’ che daranno colore al nostro autunno , fatto non più dei colori squillanti e forti dell’ ‘’estate’’ ma di colori pastello , caldi e dal profumo della vita vissuta ma non eliminati nel passaggio da una stagione all’altra , quelli che costituiscono la memoria della nostra esistenza , quello che siamo stati, che siamo e che saremo . In senso metaforico sono ‘’semi’’ piantati nel corso della vita e che daranno i loro frutti in seguito , perché non c’è una fine o una sparizione ; nel ‘’grembo della terra ’’ germineranno e si renderanno visibili solo in seguito anche se emaneranno il loro profumo che ci rende unici e irripetibili . La tua cornucopia è piena di valori che giustamente ‘’ metti al riparo ’’ dal rischio di essere risucchiati e distrutti dal tempo che travolge tutto nel suo incessante correre . E’ una poesia molto bella , serena, speranzosa , dal ‘’colore caldo dell’oro’’ che l’autunno dona alla nostra vita e alla nostra persona . Baci Eos

il 25/09/2025 alle 13:22

Mitri, è un'ode, una forma intima e simbolica, tipo una lode.Non c'è esaltazione collettiva nè pensata per il canto. Non mira ad esaltare un'entità in modo collettivo come farebbe un inno ma a celebrare poeticamente una presenza naturale.Cari saluti, grazie per il commento.

il 25/09/2025 alle 22:23

Grazie Sir per il tuo bel commento.Abbracci.

il 25/09/2025 alle 22:25

Carissima Eos, le tue parole hanno il calore di un tramonto d’autunno e la delicatezza dei pensieri che nascono solo quando si è in ascolto profondo della vita. Hai saputo leggere tra le righe e cogliere il senso più intimo di ciò che volevo esprimere: quell’autunno dell’esistenza che non è un addio, ma un tempo di raccoglimento, di memoria viva, di gratitudine. La tua bellissima immagine della cornucopia mi tocca profondamente. È vero: in questo tempo dell’anno, in alcune parti d’Italia l’equinozio d’autunno è ancora vissuto come un rito di passaggio, quasi sacro, un momento in cui si ringrazia per i frutti ricevuti e si fa spazio alla riflessione, alla custodia delle esperienze. La cornucopia, simbolo di abbondanza e prosperità, in questo contesto diventa anche scrigno spirituale: contiene i semi delle esperienze passate, dei valori coltivati nel tempo, delle memorie che ci rendono unici e ci preparano al tempo che verrà. È ciò che decidiamo di proteggere dal tempo che corre, ciò che vogliamo tramandare, prima di tutto a noi stessi.Grazie per il tuo bel commento sempre atteso.In Sardegna festeggiamo ancora questo rito di passaggio.Abbracci.

il 26/09/2025 alle 09:54

Un'indicazione così bella non l'avevo mai letta. Meravigliosa ode ad una stagione che io amo molto, forse più della primavera. La tua bravura ormai è cosa nota ed affascinante. Complimenti di stima e di cuore. Ciao ti abbraccio.

il 26/09/2025 alle 10:29

Sono stato assente x molto tempo,oggi sono felice di essere ritornato e di aver letto la tua meravigliosa poesia Autunno. Mi sei piaciuto moltissimo...tu sei una 4 stagioni cammini con il tempo che si rinnova sempre.saluti Aldo.

il 26/09/2025 alle 12:25

Cara Cassiopea,tra tutte le stagioni,l’autunno è quella che ci guarda negli occhi. Non urla come l’estate,non promette come la primavera,non tace come l’inverno. L’autunno ricorda.E ci costringe a fare lo stesso.Grazie per il commento.Baci.

il 26/09/2025 alle 18:33

Mi piace moltissimo, complimenti di cuore:-)

il 30/09/2025 alle 21:57

Grazie Anais.

il 01/10/2025 alle 06:15

Bella poesia da leggere e apprezzare immersi nella natura di un bosco colorato d'autunno. Piaciuta.

il 07/10/2025 alle 18:26

Grazie Enrico, che bella immagine ... immergersi in un bosco colorato d'autunno!è poesia...

il 07/10/2025 alle 22:05

Grazie eclisse, mi fa sempre piacere la tua presenza,torna...ti aspettiamo.Grazie per il tuo bel commento!

il 08/10/2025 alle 14:43

L'autunno,come una casa non ancora approntata,sguarnita per abitarvi ma non per ospitare,famiglie serene e di passaggio,che rimpinguino il conticino esoscheletrico in banca. Che orrori,la videosorveglianza...

il 03/11/2025 alle 18:49

Leggo con interesse la tua visione dell’autunno come casa sguarnita e osservata, e trovo affascinante come tu riesca a intrecciare natura e ironia sociale. Per me, invece, l’autunno è più un rituale intimo della natura: un tempo di raccolto, di piccoli tesori nascosti come le noci,l'uva, di quiete , di preparazione verso l’interno. Non c’è solo ciò che stimola il profitto o l’attenzione esterna, ma anche una cornucopia di gesti, odori e suoni che parlano del ciclo della vita. Mi piace pensare che, proprio in questo passaggio stagionale, ci sia spazio per entrambe le letture: la lentezza contemplativa e il mondo che corre intorno.Grazie, sempre stimolante il confronto...saluti.

il 04/11/2025 alle 11:34