PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/09/2025
Nel camposanto ove riposan le risa
tra i cipressi la voce sua m’appare,
ed io commosso cerco di parlare,
sentendo viva la sua anima intrisa

Sezione 152, da lui già mi guida
Numero 60, segna il passo qui presente.
Io m’inchino al suo cospetto silente,
senza bisbigli che provengon dalla gente

L’inciso nome è specchio del sorriso,
che il tempo mai potrà più cancellare,
e nella quiete sembra ritornare
l’eco immortale d’un volto condiviso.

Fu gratitudine a sciogliere il cuore,
mentre io parlo, il tempo non muore
non solo tomba, ma un palco in scena
dove l’eterno abbraccia la sua lena

In quell’istante, il comico presente
fa della morte un’arpa riverente.
Il suo sepolcro brilla in marmo sordo,
e l’alma trema e gioia di un ricordo.
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Che bella e intensa poesia: una riflessione profonda sulla memoria, sulla gratitudine e sulla forza del ricordo, in particolare verso una figura amata e forse anche pubblica, come un artista o un comico scomparso. Il tono è elegiaco ma non disperato , c’è commozione, ma anche luce. La morte non viene vista solo come fine, bensì come trasformazione, come luogo dove l’anima ancora risuona e continua a parlare, a far sorridere, a essere.La strofa finale, in particolare, è potentissima: "In quell’istante, il comico presente fa della morte un’arpa riverente." Qui la poesia compie un capolavoro d'immagine: la comicità diventa forma di sacralità, la morte non è più tabù ma uno strumento attraverso cui vibra la memoria.Una poesia che tocca l’anima con delicatezza e gratitudine. Il modo in cui trasformi il ricordo in presenza viva è struggente e luminoso insieme. Davvero una dedica intensa, dove il silenzio del marmo diventa palco per l’eco immortale del sorriso. Grazie Sir per aver condiviso queste parole.Abbracci.

il 18/09/2025 alle 07:09

molto bella! hai suscitato lacrima vera ma viva e a lui va il sorriso che ci ha sempre regalato.

il 18/09/2025 alle 09:23

Ho fatto visita a mio Zio Masi, ai miei genitori, ai miei parenti ed infine a Franco Benenato, in arte: Franco Franchi! Grazie Nin... per la sottile disamina dei miei versi! Un caro saluto.

il 18/09/2025 alle 09:55

Negli anni 70' Franco e Ciccio furono gli unici a mantenere in vita il Cinema Italiano, caro Poe; e quest'ultimo non é stato mai abbastanza riconoscente nei loro confronti. Grazie per il bel passaggio, amico mio!

il 18/09/2025 alle 09:58

Bravo Sir tributo meritatissimo da parte di una persona che portava sorrisi ovunque ,sai in quel di roma a piazza Cantu' ce' un bar che era di sua proprieta' e tuttoggi viene chiamato il bar di Franco Franchi.Un Salutone

il 18/09/2025 alle 12:28

Giá, amico Giancarlo! Un attore irripetibile! Grazie molte per la chicca! Salutoni.

il 18/09/2025 alle 15:49