...Mio Capitano una rivisitazione del Big Bang straordinaria che il verso finale eleva sopra ai miseri fatti della vita...la Poesia, forse, salverà gli esseri umani almeno quelli che inizieranno il sentiero della Conoscenza...
Mio Scudiero rispettoso e leale, dici bene in quanto a rivisitazione, perché mi vien d'istinto analizzare i fatti che ci accomunano! Grazie infinite per aver evidenziato quei versi particolari! Tvb
E' vero che la poesia non ha confini, ma in questo caso è geniale creare dal nulla una visione della creazione dell'Ordine in opposizione al Caos non è cosa semplice, ma tu hai superato anche questo.Bravissimo!!!!!
La poesia riflette sul mistero dell’origine dell’universo, partendo da un nulla totale, un vuoto privo di tempo, spazio, forma o voce. Da questo silenzio e oscurità assoluti emerge improvvisamente un lampo di energia, un punto vivo che rompe il nulla e dà inizio a tutto. Non si tratta di un semplice evento casuale o matematico, ma di un atto carico di significato, in cui si intrecciano ordine e caos, legge e destino. Da questo primo impulso nasce lo spazio, il tempo e la danza delle leggi cosmiche che regolano il cosmo. La creazione è descritta come una luce nascosta che svela una trama misteriosa, un canto primordiale che si riflette nell’universo e nel cuore umano. Così il cosmo diventa un racconto eterno e sacro, in cui ogni punto e ogni essere portano l’eco di quella memoria originaria, trasformando il nulla in un verso infinito di vita e significato.Molto bella, complimenti Sir, abbracci.
Gioia mia bella di una San, ti ringrazio per le tue straordinarie parole! Sei davvero una grande amica! Cerco di scrivere tutto ciò che non è stato mai scritto o che non è stato trascritto abbastanza bene, tranne che per la metrica, ove Iof non è secondo a nessuno, giuro!
E poi arriva lei, l'altra gioia della mia vita letteraria: la Nin! Mamma mia che disamina incredibile! PH dovrebbe premiarvi in tutti i sensi: sono davvero commosso! Oggi, cara Nin, lo sono stato, anche perchè ho visitato un luogo sacro e una persona speciale; un mio concittadino, per il quale ho già in bozza una dedica meritata. Grazie ancora.
''Da dove veniamo?, Dove andiamo?'', è in realtà la stessa domanda perché l'una implica l'altra e le dà fondamento .In mezzo a questo grande cerchio c'è il dispiegarsi della vita , dell'universo, del mondo dell'essere umano ...''Dall’energia si crea la prima stilla, primizia ardente, fragile e perfetta.'' Ma quell'energia che energia è ?è energia d'amore (che implicherebbe la concezione creazionista e cioè tutto nasce da un Dio dal quale si ha origine e al quale si ritorna . Qui la cosa si complica , perché pensare all'energia come a qualcosa di meccanico, di fisico induce a considerare il nulla eterno , prima e dopo dell'inizio e della fine ; di fronte a questo grande quesito la mente umana si inabissa e il pensiero scientifico non può chiarire , non può perché poi è qualcosa che dipende da un fatto emotivo e di anima . ''E in ogni punto pulsa quella storia,/nel cuore umano e nell'Universo/Dal primo lampo nasce la memoria,/che al nulla oppone eterno verso'' ''Ragione'' del cuore che dell'emotività che aveva eternamente nella storia , si tratta di un ''sentire'' che accomuna i grandi uomini o i grandi poeti che avvertono e danno voce a qualcosa che spiegazione razionale non ha . Bellissima Sir , sei ''un grande poeta'' anche perché cerchi di portare a misura umana qualcosa che vibra dentro molti e non trova espressione mentre in te si . Bravissimo Sir ! Ti abbraccio Eos
Queste tue ultime parole mi gratificano in modo notevole, amica Eos, appunto perché giustificano il mio dire nella tua disamina iniziale! Un'enorme responsabilitá supportata dal tua grand