Ultimata la sbornia di malattie,all'asilo,nel mio caso materna,data la biondezza della maestra,pensavo di dover accedere ai pascoli del cielo,e non che mi si aprissero altre spiacevoli porte.Le materie,invece.Conveniva prenderla con filosofia la vita a venire,sbirciando le compagne di doccia con fare superbo ed indirettamente inquisitorio...Se mai riuscii realmente a sublimare,oggi qualita' piuttosto ricercata,intravidi solo al cinematografo lo scopo della mia vita:considero il lavoro del direttore di lumgometraggi di finzione,il piu'difficile al mondo,agli antipodi di quello del ruffiano o procacciatore d'incontri galanti;una vita non basta,per nomarne uno,per consentir a capra e cavoli di attraversare il samsara,come si dice,e personalmente ho prove provate che non esiste la reincarnazione.Nel curriculum mi mancavano gli orecchioni,ora mi servono,schiavo per amore,per individuare la zanzara gonfia come un otre la cui unica funzione al mondo,101 permettendo,e'portarmi vino buono nella caverna del Platone.