Butta il cuore in cielo ed innalza ogni cosa al posto che merita.
La tua poesia è intensa e dolorosamente autentica. L’immagine del cielo che cade e si frantuma è una metafora potente, che racchiude tutta la forza di un crollo interiore. I versi che parlano del sangue, dei venti incandescenti e del fiume prosciugato evocano un'esplosione emotiva che ha lasciato aridità e silenzio dentro di te. Colpisce molto anche la figura del randagio: c'è una dignità ferita, ma ancora viva, in chi chiede e riceve solo calci. La chiusa, con quel vaso ormai sterile, è struggente: parla della fine di qualcosa che avevi coltivato con cura e speranza. È un testo che fa male, ma proprio per questo arriva dritto al cuore.Molto bella, abbracci.
Io penso, caro Bytano, che la soluzione risiede dentro di noi. La forza è dentro di noi. Cercala e riapri il capitolo.