Donna venne da ciel, non di colore,
ma tutta avvolta in velo di silenzio;
portava in man lo stame del giudizio,
e gli occhi suoi parean spegner l’ardore.
non disse verbo, ma il mondo sentio
il freddo dolce della sua presenza,
ché là dov’ella posava la semenza,
nasceva morte con divin desio.
l’uom che la scorge, non sa se fuggire
o ben seguirla, come stella piana;
ché in lei si mostra il vero divenire ,non punizione, ma legge sovrana,
che toglie il troppo, e lascia il rimanere,
come la falce fa tra l’erba vana.