PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/08/2025
Sonetto standard: endecasillabi canonici (accentati di 4ª e di 6ª) distribuiti in due quartine a rime perfette incrociate e due terzine a rime perfette alternate; nasce come reazione ad un testo composto da un autore che già mi perplimeva per vari atteggiamenti e che ora mi ha infastidito, avendo inaugurato il mio sabato mattina con una sua lettura che comunque spero di aver travisato.
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non basta andare a capo a far Poesia,
non basta offender altri a aver ragione,
non basta prender likes a profusione¹
per poter dir d'aver malleveria

a sentenziar d'altrui cor² traversia
sfottendo sentimento oppure azione
di cui per altro non s'ha cognizione
soltanto per servir propria latria³.

del resto stava scritto in un papiro
che pur tentando d'apparir brillante
prendendo ignari fortemente in giro

sparando luce azzurra luccicante
rimane solo semplice zaffiro
e offender non lo può render diamante!
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¹: Per la sillabazione leggasi:
«non - ba - sta - prèn - der - làics - a - pro - fu - siò - ne»;
²: cuore;
³: nel senso di “culto supremo”, quello che un credente dovrebbe riservare solo al dio contemporaneamente unico e trino alla base del cristianesimo e non certo a se stesso, a sottolineare quanto l’egocentrismo di cotal personaggio sia oltremodo blasfemo.
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ioffa, 27/04/2024
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A scanso di equivoci: la molla son vicende avvenute l'anno scorso e su un altro sito, non in PoeticHouse! L'egocentrico arrogante disturbatore multiaccount non è presente qui, ma quest'anno è stato sbattuto fuori anche da quel sito con i suoi vari account, quando è stato finalmente dimostrato che violava il regolamento :-)

il 26/08/2025 alle 22:53

Grande Iof, bravo! È giusto precisar le molle! Sei un punto di riferimento! Ti abbraccio

il 27/08/2025 alle 09:33

il tuo sonetto è un esercizio perfettamente riuscito di satira letteraria in forma classica: usi la compostezza del metro e della rima per opporre ordine a disordine, sostanza a vacuità, etica a egocentrismo. Il risultato è elegante ma affilato, una risposta ferma e dignitosa che non scade mai nella stessa bassezza che condanna.

il 27/08/2025 alle 09:57