io non m'intendo
di paesaggi lunari
buche e crateri
collisioni celesti
di basalti e scisti
possibili vulcani
di spiagge fossili
porti e miniere
archeologia industriale.
io non conosco il passato, l'origine
di sì tanta desolazione
scomoda, inospitale
ma che ci è congeniale
per tentare la nostra
unione cosmica.
o gesti
o parole
aiutami
quando ti guardo.
non mi spaventare coi silenzi
il mio passaggio qui
mentre ti precedo
abile e svelto
nelle salite
e nelle scoscese.
di vuoto e di mare
qui ce n'è tanto.