PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/08/2025
Terzine di settenari a rime incatenate aba bcb cdc ded efe fgf ghg hih iji jkj klk lmlm.
------------------------------------------------------------

pensavo fosse amore
invece era un¹ … non vale!
cerca di dar stupore,

mostrati originale:
cosa c'entra il calesse?
non siamo su un finale,

nemmeno alle premesse,
sol dal mio lato è stato
tutto il grande interesse

mentre dall'altro lato
non dico indifferenza
ma certo non è nato

nulla ch'abbia parvenza
di qualche sentimento
oltre la conoscenza,

non accreditamento
di nessuna speranza,
del resto non fomento

valide ispirazioni
per chi voglia un futuro
ch'abbia soddisfazioni.

son un brav’uomo, giuro,
ma questo è nocumento
che rende ancor più duro

ogni mio fallimento:
un pessimo partito,
neanche un appartamento,

dai debiti assalito,
inabile al lavoro,
nel cerebro esaurito²

e il cuore col sonoro
di porta martellante
(ferraglia, non cert’oro!)³

che pulsa non costante
forse per ricordare
quanto stia traballante…
chi mi potrebbe amare?
_____________________
¹: “Pensavo fosse amore… invece era un calesse” è un film del 1991 di Troisi ed in quella frase il calesse rappresenta la delusione delle aspettative;
²: ancora non mi è stato diagnosticato l’Alzheimer, ma di certo tanto sveglio non debbo essere, lo si vede dai risultati conseguiti;
³: no, sto esagerando: i pezzi rumorosi dentro il mio cuore non sono di “ferraglia arrugginita” ma di puro Titanio rivestiti in fibra di carbonio; ad ogni modo sbatacchiano spesso in modo irregolare per colpa delle extrasistoli.
------------------------------------------------------------
ioffa, 12/04/2024
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (2 voti)

Ottima osservazione su un'affermazione che metaforicamente significa: la fine di un viaggio in calesse, che può essere dolorosa ma necessaria. Bravo il mio coraggioso amico Iof!

il 16/08/2025 alle 00:29