PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/08/2025
Panchine vuote,
luci che tremano come palpebre stanche,
un vento che porta odore di rotaie e ruggine.

non c’è nessuno,
solo io e il mio riflesso
nella vetrata chiusa del bar.

ogni treno che non arriva
è un pensiero che parte da solo
senza salutare.

aspetto,
non so cosa,
forse il coraggio
di salire sul primo convoglio che fischia,
anche se va dall’altra parte.
  • Attualmente 3/5 meriti.
3,0/5 meriti (1 voti)

Scrivi bene e potrai solo migliorare! Complimenti

il 12/08/2025 alle 20:43