Atterrati dietro il distributore,
gli alieni hanno ordinato
due spritz e un piatto di olive.
parlavano in fonemi a forma di cubo
che rimbalzavano sui bicchieri
e cadevano negli orecchi
come sassolini nella pioggia.
uno di loro ha chiesto se la Terra
fosse tutta così—
panchine rotte, gratta e vinci,
cani che ti guardano come giudici di pace.
ho risposto:
«No, il resto è peggio.»
hanno pagato in banconote trasparenti
e sono spariti lasciando
odore di menta e nostalgia.