Alla sera impaziente attendo
che fra le nubi in cielo mostri
enigmatico e assorto a me
luminoso e pallido il volto
compagna silente
evanescente luna
confidente muta delle mie pene
tu che le mie domande ascolti
e inesorabilmente taci
perché non mi rispondi?
eppure in cuor mio io sento
che tu sola ne saresti capace
e con materna sollecitudine
premurosa e dolce
potresti darmi quest'agognata pace