Concordo perfettamente alla tua risposta su cosa resta di noi? TUTTO! Perché noi siamo tutto quello che siamo stati e abbiamo fatto in tutto il nostro percorso. Poi ci sarà l’oblio, dopo 5 minuti, un anno o mille… ma fino all’ultimo respiro noi siamo sempre quel tutto! Abbraccio e buona notte Ax
Le tue parole, cara eos, sono dense come l'acqua stagnante di quel fiume che descrivi: non scorrono via, ma restano, risuonano, sedimentano. Hai tracciato un'immagine esistenziale che richiama tanto Camus: la vita come una tensione inesausta verso un senso che spesso si frantuma contro gli argini del caso, della disillusione, del tempo.Eppure, nel tuo dire, non c'è solo disperazione: c'è anche la consapevolezza che la coscienza non è il fine, ma il processo stesso, quella “fonte di Aretusa” che si nutre di memorie, dolori, attese e rinascite. Lì, nel fondo, non troviamo il nulla, ma i frammenti di ciò che siamo stati, che ancora siamo: e la scrittura, come dici, è gesto che salva, che raccoglie quei frammenti e li tiene insieme in un disegno che, anche se incompleto, ha una sua verità.“Cosa resta di tutto?” la domanda è filosofica per eccellenza, ed è forse l’unica veramente radicale. Eppure tu ne offri una risposta non dogmatica, ma umanamente vera: resta ciò che ci ha attraversato. Resta ciò che ci ha cambiati, anche se ci ha spezzati. Resta, in fondo, il divenire stesso, ciò che conta non è la meta, ma la forma che assumiamo nel continuo tentativo di raggiungerla. E allora forse l’inferno non è la perdita della foce, ma l’illusione che esista una foce definitiva. E il paradiso, se esiste, è nel tornare a riconoscersi ogni volta nei propri frammenti, nel comporre quel puzzle incompleto che chiamiamo “io”.Le tue parole sono un atto di resistenza, ma anche di verità. E, come tutti i gesti autentici, meritano ascolto profondo.Grazie per aver condiviso questo pensiero così intenso. Baci.
Siamo la somma di ogni emozione, di ogni passo avanti e di ogni caduta. Sensibilità e contenuto del testo ci mostrano quanto speciale tu sia. Un abbraccio sincero.Robyn
Uno scritto che va nella profondita',la vita evolve e noi non partiamo con un programma e molte cose cambiano lungo il cammino.Un Saluto Domenicale
Visceralmente perfetta, cara Eos! Comprendo il tuo dire! Una serena serata d'Agosto! Una carezza
grazie a tutti , Axel , Ninetta, Robyn, gpaolacci, Sir Morris, dei graditissimi e bellissimi commenti . Scusate il ritardo . Abbraccio tutti eos
grazie a tutti , Axel , Ninetta, Robyn, gpaolacci, Sir Morris, dei graditissimi e bellissimi commenti . Scusate il ritardo . Abbraccio tutti eos
Tutto resta e parla di noi e, come dici, parla anche a noi stessi in quanto pagine del nostro libro più vero: la vita. Complimenti, bella analisi.
grazie Poe...sia, mi fanno piacere la tua presenza e il tuo gradimento; concordo, la nostra vita è il libro più vero . ti abbraccio eos