Il testo riflette sul passare del tempo e sulla condizione dei poveri, contrapponendo l’infanzia affamata e solitaria alla vecchiaia sazia ma segnata dall’indifferenza. L’immagine iniziale dei “due coperchi a luglio” richiama la lotta quotidiana per sopravvivere, mentre la memoria si colora di amarezza e disincanto. La poesia denuncia con intensità la durezza della vita e la rassegnazione che può accompagnare la vecchiaia.Abbracci Mitri.
Il testo condanna l'indifferenza e l’illusione che ci fanno sentire sazi mentre altrove si muore di fame. È un grido lucido, amaro, contro la condanna di chi nasce povero e resta intrappolato nel buio, non solo della sera, ma dell'abbandono collettivo.