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Pubblicata il 29/07/2025
Due coperchi a luglio
non è come battere marzo
oggi abbiamo ottant'anni
allora forse dieci, ma
come oggi per scacciare
la fame: il destino
dei poveri.
eravamo soli nel buio della sera.
lo sconsolato baccano
dell'illusione ci condanna
sazi d'indifferenza
ottuagenaria.
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Il baccano dell'illusione contro l'indifferenza. Poveri noi!

il 29/07/2025 alle 13:34

Si ! proprio poveri noi. Ciao.

il 29/07/2025 alle 18:40

Il testo riflette sul passare del tempo e sulla condizione dei poveri, contrapponendo l’infanzia affamata e solitaria alla vecchiaia sazia ma segnata dall’indifferenza. L’immagine iniziale dei “due coperchi a luglio” richiama la lotta quotidiana per sopravvivere, mentre la memoria si colora di amarezza e disincanto. La poesia denuncia con intensità la durezza della vita e la rassegnazione che può accompagnare la vecchiaia.Abbracci Mitri.

il 30/07/2025 alle 03:03

Il testo condanna l'indifferenza e l’illusione che ci fanno sentire sazi mentre altrove si muore di fame. È un grido lucido, amaro, contro la condanna di chi nasce povero e resta intrappolato nel buio, non solo della sera, ma dell'abbandono collettivo.

il 30/07/2025 alle 03:16

Grazie ninetta , sempre generosa . Ciao.

il 30/07/2025 alle 09:51

Tristemente bella e precisa

il 25/06/2026 alle 17:10