PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 28/07/2025
Risorge l’ombra, nella notte piena
Tra strida oscure, curva la sua schiena

Nel camposanto, arde un lume fioco
Ulula il lupo al ciel, più nero e roco

Tradito e spento, torna per furore
Geme la carne, attende il cor l’ardore

Un mostro antico, privo di sembianza
Spezza i suoi vincoli, con ripugnanza

Tu non sei nulla, sibila il suo fiato
Ché vive il cor, soltanto nel peccato

Chi porta luce, spesso cela il fiele
Più della notte, l’uomo è il più crudele

Il tempo è cieco, gioca con la mente
Poi fugge via, gelido e indolente

Ciò che tu stringi, svanisce repente
Resta il nulla, re muto e onnipossente

Nel mezzo eterno, il fremito è costante
Tra caste fiamme e visïon tremante

Il mal sogghigna, in viscere sepolte
Mentre lo guarda, il ciel tra le sue colpe

Amor è gioco, arte di gran dolore
Arde la carne e si rinnega il cuore

Si fa più oscuro, chi prega e poi piega
Come la sera, che il silenzio annega

Nel mondo algente, privo di ragione
Ogni giustizia, è vana illusïone

Tra grida strane e vizïosa schiera
Viviam dannati, all’opra menzognera

Ancora l’ululato, alza il suo canto
Figlio del buio e dell’eterno pianto

Allor che il vespro intorno si dipinge
Viv'io col fruscio e il fremito che stringe
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mai si solea gradir l'ululato... luna con noi fa l'inchino suo grato!

il 28/07/2025 alle 17:05

Le tenebre stesse ne hanno timore! Fuggi via!

il 28/07/2025 alle 21:45

Il componimento è una poesia oscura e intensa, che esplora temi come la morte, il peccato, l’inganno e la fragilità umana. Attraverso immagini e simboli potenti, ombre, lupi, mostri, fiamme , dipinge un mondo privo di redenzione, dove il tempo è indifferente e il nulla domina. L’uomo è visto come creatura corrotta, più crudele della notte, e l’amore come fonte di dolore. Il poeta sopravvive in un eterno fremito, tra buio e vento, senza speranza ma ancora consapevole.Brrr, però bravo .Abbracci Sir.

il 28/07/2025 alle 22:51

Parallelismo coincidente tra la morte di mio padre Putativo, Ozzy Osbourne, e la Caduta di Camelot, mio regno eterno! Questo è il mio urlo di dolore per entrambi motivi! Ringrazio Nin per aver descritto in modo impeccabile, il momento! Ti abbraccio anch'io!

il 29/07/2025 alle 09:18

Tu, mio caro Sir, la poesia cimiteriale, quella del mito di Osian non te la vedi proprio! E' una poesia terribile per il mondo che descrive : senza speranza , senza perdono,

il 29/07/2025 alle 15:05

...Continuo chissà per quale ''malificio'' ha inviato mentre scrivevo ... Senza sincerità ,senza fiducia, senza redenzione...Insomma un mondo terribile dove domina il male e la violenza bestiale . Però il lupo mannaro si manifesta nel buio, nella paura ma nei cimiteri domina una luce , anche se fioca , il lupo si ritira ...Cioè dopo c'è una piccola fiammella di speranza non tutto è perduto. Ed è da lì che l'umanità risorgerà da una piccola fiammella di speranza il regno di Camelot risorgerà . Non so quando bisogna credere che il bene vincerà su qualunque male ...La paura lo accresce e lo rende più forte . Forse mi sbaglio però penso così ... La poesia è molto realistica e mette i brividi. Ti abbraccio Eos

il 29/07/2025 alle 15:17

E.C. terzo rigo ''dove'' non ''dopo''

il 29/07/2025 alle 15:20

Come sai, cara Eos, scrivo tutto ciò che fa parte di quel dato momento! Sono una persona allegra e ottimista, con un umorismo poliedrico e una tolleranza al male elevata. Tornerò a parlare di speranza, affinchè Ozzy e Artù risorgano; te lo prometto!

il 29/07/2025 alle 16:26

Ti abbraccio, cercando di farti passare quei brividi!

il 29/07/2025 alle 16:27

Grazie e ancora grazie!

il 29/07/2025 alle 16:27

Tutti i distici sono precisi endecasillabi canonici (tranne un rolliano), la maggior parte sono leggibili a scelta tra maiore e minore, qualcuno obbligatorio a maiore e qualcuno obbligatorio a minore; dove possiamo scegliere, sicuramente la lettura a maiore (accento tonico secondario in 6ª sillaba) enfatizza l'intensità della riflessione non proprio gioiosa cui questi versi spingono; certo ciliegina sulla torta son le rime baciate perfette di ogni distico (tranne due piacevoli assonanti).

il 30/07/2025 alle 12:40

Sei riuscito a convertire il ribelle dei ribelli, amico Iof, e questo è stato il tuo più alto pregio! Chiaramente, mi scuserai per i miei probabili errori futuri, ma sai che non sarà facile col mio stile! Grazie e ancora grazie! Ciao

il 30/07/2025 alle 13:31