mai si solea gradir l'ululato... luna con noi fa l'inchino suo grato!
Il componimento è una poesia oscura e intensa, che esplora temi come la morte, il peccato, l’inganno e la fragilità umana. Attraverso immagini e simboli potenti, ombre, lupi, mostri, fiamme , dipinge un mondo privo di redenzione, dove il tempo è indifferente e il nulla domina. L’uomo è visto come creatura corrotta, più crudele della notte, e l’amore come fonte di dolore. Il poeta sopravvive in un eterno fremito, tra buio e vento, senza speranza ma ancora consapevole.Brrr, però bravo .Abbracci Sir.
Parallelismo coincidente tra la morte di mio padre Putativo, Ozzy Osbourne, e la Caduta di Camelot, mio regno eterno! Questo è il mio urlo di dolore per entrambi motivi! Ringrazio Nin per aver descritto in modo impeccabile, il momento! Ti abbraccio anch'io!
Tu, mio caro Sir, la poesia cimiteriale, quella del mito di Osian non te la vedi proprio! E' una poesia terribile per il mondo che descrive : senza speranza , senza perdono,
...Continuo chissà per quale ''malificio'' ha inviato mentre scrivevo ... Senza sincerità ,senza fiducia, senza redenzione...Insomma un mondo terribile dove domina il male e la violenza bestiale . Però il lupo mannaro si manifesta nel buio, nella paura ma nei cimiteri domina una luce , anche se fioca , il lupo si ritira ...Cioè dopo c'è una piccola fiammella di speranza non tutto è perduto. Ed è da lì che l'umanità risorgerà da una piccola fiammella di speranza il regno di Camelot risorgerà . Non so quando bisogna credere che il bene vincerà su qualunque male ...La paura lo accresce e lo rende più forte . Forse mi sbaglio però penso così ... La poesia è molto realistica e mette i brividi. Ti abbraccio Eos
Come sai, cara Eos, scrivo tutto ciò che fa parte di quel dato momento! Sono una persona allegra e ottimista, con un umorismo poliedrico e una tolleranza al male elevata. Tornerò a parlare di speranza, affinchè Ozzy e Artù risorgano; te lo prometto!
Tutti i distici sono precisi endecasillabi canonici (tranne un rolliano), la maggior parte sono leggibili a scelta tra maiore e minore, qualcuno obbligatorio a maiore e qualcuno obbligatorio a minore; dove possiamo scegliere, sicuramente la lettura a maiore (accento tonico secondario in 6ª sillaba) enfatizza l'intensità della riflessione non proprio gioiosa cui questi versi spingono; certo ciliegina sulla torta son le rime baciate perfette di ogni distico (tranne due piacevoli assonanti).
Sei riuscito a convertire il ribelle dei ribelli, amico Iof, e questo è stato il tuo più alto pregio! Chiaramente, mi scuserai per i miei probabili errori futuri, ma sai che non sarà facile col mio stile! Grazie e ancora grazie! Ciao