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Pubblicata il 26/07/2025
Ideogrammi Formosi su Campane Tubolari

Irrigidisco il mio volere
nella scelta limpida
di una spada sensibile
nella roccia senziente,
da cui estraggo piano
le radici dell’anima sorpresa
nell’incanto delle segrete cose.

Attendo ansioso l’intervento
della mano divina e caritatevole
a sciogliere gli enigmi attorcigliati
intorno all’asse del mio essere,
creando, nell’abbandono,
il labirintico disegno onnivoro
di nuovi paradisi a colori.

La clessidra ha esaurito un turno,
capovolta ne inizia un altro
e così via, si va e viene all’infinito.
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Non esiste enigma alcuno! Almeno per la mia spada scriba! Bravo Axel! Non badar a quel che scrivo!

il 26/07/2025 alle 21:50

Grazie ancora, io bado all’essenza…

il 26/07/2025 alle 22:33

Il mio commento oggi è sull'aspetto filosofico del testo. "Irrigidisco il mio volere nella scelta limpida” Questo verso richiama il tema della libertà individuale e della responsabilità delle scelte, centrale nel pensiero esistenzialista (come in Kierkegaard o Sartre). Il soggetto decide consapevolmente di seguire una via autentica, che lo porta a scavare nel proprio io. “le radici dell’anima sorpresa nell’incanto delle segrete cose” Qui emerge l’idea che la conoscenza autentica non sia esteriore, ma si trovi nell’interiorità, come insegnava Socrate con il "conosci te stesso" “la mano divina e caritatevole a sciogliere gli enigmi attorcigliati” Questo verso introduce il rapporto tra l’uomo e il trascendente, tra il finito e l’infinito. È un richiamo alla filosofia religiosa o spirituale, in cui il divino interviene a dare senso all’enigma della vita (Agostino, Pascal, Simone Weil). il labirintico disegno onnivoro di nuovi paradisi a colori” La complessità e l’apparente disordine del mondo possono generare bellezza e novità. Questo richiama l’idea di divenire continuo di Eraclito, dove anche il caos ha una logica propria, oppure il pensiero di Nietzsche sul caos come fonte di creazione. La clessidra ha esaurito un turno, capovolta ne inizia un altro” La visione del tempo non è lineare ma ciclica, come nelle filosofie orientali (induismo, buddhismo) o in Nietzsche con l’eterno ritorno dell’uguale. Ogni fine è anche un nuovo inizio: il tempo è trasformazione continua. il poeta è alla ricerca del senso profondo del sè e del mondo tra volontà, spiritualità e meraviglia. Poesia complessa ma interessante.Abbracci Ax.

il 27/07/2025 alle 00:36

Grazie Ninetta, e, interessanti sono i tuoi preziosi riferimenti culturali che amplificano le mie intuizioni e desideri espressivi. Un abbraccio grato!

il 27/07/2025 alle 10:06