Ti ho inseguita nei miei sogni
eterea, bellissima, nella tua luce
sfumata nei colori del tramonto,
sfuggente come una cometa che vaga
senza sosta tra i viali di stelle
che abbelliscono la creazione;
ti ho inseguita senza mai
riuscire a vedere il tuo volto,
ma percependo i battiti del tuo cuore;
il trasporto che arricchiva le mie emozioni
e univa la mia luce alla tua.
le mie mani cercavano di fermare il tempo,
sperando che ti accorgessi della mia presenza;
ma è stato inutile.
ti sentivo piangere, smarrita
tra tutte quelle luci, e soffrivo;
avrei voluto porgerti il mio cuore
su un piatto di rose senza spine.
sentirti ridere e gioire come nei giorni
belli che hanno arricchito le nostre
vite precedenti, arricchendole
col tesoro più grande; l' amore
che si dona senza pretendere in cambio
niente; della consapevolezza che la morte
non ci avrebbe mai diviso, e ci saremmo
rincontrati in un' altra epoca, un altro
contesto, con la nostra eterna complicità;
il nostro eterno amore, più forte della morte,
del tempo... Della polvere dei secoli che
scorrono inesorabilmente, consegnando
le nostre emozioni e le speranze
in uno scrigno riposto nello spirito,
in modo che un giorno lontano, ma vicino
nell' eternità, rivivano e si avverino
come nelle belle favole a lieto fine.