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Pubblicata il 23/07/2025
Ho specchiato la bellezza di mia figlia nel mare calmo, e il cielo volle la mia meraviglia.

"Troppo superba", dissero gli dei.

così mi inchiodarono a un trono di fuoco a ruotar per sempre, ma non per gioco.

andromeda, figlia, ascolta il mio canto, ogni stella caduta è un frammento di pianto.

ti guardo da qui, regina e ancella, mentre il tempo impaziente, il mio nome cancella.

ma chi alza gli occhi nel gelo d’inverno mi trova ancor li ......

nel cerchio eterno
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Molto bella. Avevo pensato ad una dedica alla nostra Cassiopea e non è un caso che abbia pensato prima a lei piuttosto che a colei che l 'ha ispirata. Forse a volte si sentono più le presenze concrete rispetto ai miti. Comunque bell'omaggio.

il 23/07/2025 alle 20:28

un tono dolente e delicato per questo noto mito ; bella tutta , le mie parole preferite ''ogni stella caduta è un frammento di pianto.''; che sono drammatiche ed evocative . Bravo Robyn! Un abbraccio Eos

il 28/07/2025 alle 11:28

Grazie del passaggio cari EOS e Poe. Un sentito abbraccio.

il 28/07/2025 alle 18:27

Grazie a te robyn. Apprezzo una certa profondità nei tuoi scritti e nell'attenzione rivolta alle altre realtà proposte.

il 28/07/2025 alle 21:35