Particolare sequenza di versi che riflettono sulla loro stessa esistenza! Bravo Eriot! I miei rispetti!
La poesia evoca con forza sensoriale l’estate come stagione intensa e malinconica, in cui il caldo, il mare e i corpi si fondono in un paesaggio quasi onirico. Il frinìo delle cicale, l’afa e l’onda diventano simboli di passioni e timori che evaporano, lasciando residui e attese. Il finale, sospeso, suggella l’incanto della sera e la potenza del mare, custode silenzioso di tutto .Lirica pura. Saluti.
Lo scrittore osserva e descrive. Il poeta osserva ed illumina la realtà. Tu lo fai nella tua poesia