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Pubblicata il 21/07/2025
A Volte Capita una Nuova Genesi

Ho perso tra le maglie
dei polsi incatenati
dieci tonnellate di fantasie,
nel viaggio periglioso dalla Luna,
scivolando su un raggio di luce
verso la terra ancora vergine,
in mezzo a uno sciame di meteore blu.

Avevo collane di girasoli
da seminare nei miei sogni,
fuse da raggi gamma traditori,
lasciandomi nudo fra oniriche spighe
che mi hanno accudito con garbo
e nascosto dalle ombre dell’io.
Sussurro i miei frammenti al vento.

Mi crescono palme sulle mani,
divento un’isola di note silenziose,
affidate ad una bottiglia fra le onde.
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Sei un'isola dentro quella bottiglia, mai alla deriva! Bravo Ax

il 21/07/2025 alle 22:51

Grazie Sir! Buona notte!

il 21/07/2025 alle 22:57

Il poeta dice:una volta, mi sentivo prigioniero. Come se ai polsi avessi catene invisibili, e con esse avevo perso un'enorme quantità di immaginazione, desideri, possibilità. Erano fantasie, sogni che avevo portato con me durante un lungo viaggio – un viaggio pericoloso, iniziato lassù, sulla Luna. Stavo tornando sulla Terra, scivolando lentamente lungo un raggio di luce. Attorno a me, un cielo affollato di meteore blu. Sembravano belle, ma potevano colpire, distruggere. Con me avevo portato collane di girasoli. Erano i miei semi di speranza, pensieri luminosi da piantare nei sogni. Ma anche loro sono stati distrutti. Qualcosa, forse la realtà o una verità troppo violenta, li ha fusi. Raggi invisibili, traditori. Mi sono ritrovato nudo. Ma non solo nel corpo – anche nell’anima. Solo, ma non del tutto: c’erano delle spighe, nate da qualche parte nella mia mente, nel sogno. Queste spighe mi hanno protetto, mi hanno curato con delicatezza. Mi hanno nascosto da quelle parti buie di me stesso che non volevo affrontare. Poi è accaduto qualcosa. Dal nulla, mi sono spuntate palme sulle mani. Come se la mia pelle potesse generare vita. Le mie mani – quelle stesse che prima erano bloccate – ora erano capaci di creare. Sono diventato un’isola. Un luogo silenzioso, pieno di note che nessuno sente, ma che esistono. E tutto ciò che ero diventato, l’ho messo dentro una bottiglia. L’ho chiusa bene. L’ho lanciata in mare. Forse, un giorno, qualcuno la troverà. Molto bella, abbracci Ax!

il 22/07/2025 alle 16:05

Grazie Ninetta, leggere lemie poesie come un racconto è fantastico! Grazie grazie e grazie! Un abbraccio!

il 22/07/2025 alle 16:13

E' lo smarrimento spirituale di chi perde l'ancoraggio alle sue abitudini o cose alle quali è legato e quindi c'è un senso di vuoto e ci si sente come una foglia al vento senza punti di riferimento , colpiti da tanti ''nemici'' sui quali prima si faceva affidamento come alleati per esempio i raggi gamma e le meteore che rappresentano un collegamento tra cielo e terra , quindi una sorta di paracadute in caso di caduta e quindi di ritorno sulla terra. Perso anche il grano (legame col pane e il nutrimento e quindi la terra) lo scoramento raggiunge il massimo livello e ci si sente veramente perduti senza più legami con sé stessi, ecco che avviene l'insperato , in questo caso un' isola che sei tu stesso e dalle mani spuntano le palme , simbolo di vittoria, pace ed immortalità. Presso gli antichi greci e romani le palme erano simbolo di vittoria e gloria mentre nella visione cristiana rappresentano il segno della regalità di Cristo. In questa isola che trovi in un mondo ancora vergine sei come un re ,tutto si inchinerà a te , insomma una specie di ''Venere che nasce dalle onde'' mentre tu sei Ax che piove dal cielo in un'isola incontaminata . E le note non hanno bisogno di emettere suoni , è l'isola stessa cioè tu che emetti il suono , forse quelli della vittoria e della gloria in un mondo nel quale troverai pace e serenità cercate nell'universo intero. Bella,veramente piaciuta questa nuova ''genesi''. Ti abbraccio Eos

il 22/07/2025 alle 16:54

Tutto bello e perfetto, cara Eos, il tuo raccontare i miei versi, l’unico chiarimento riguarda le spighe, il pane, il sale della vita che mi hanno accolto amorevolmente nascondendomi dalle ombre. In ogni caso bellissimo leggerti, carissima! Un abbraccio Ax

il 22/07/2025 alle 17:37