In parole semplici, il poeta dice che ha sofferto molto per la fine di una relazione, si sente colpevole e affranto, ma continua ad amare profondamente la persona che se n’è andata. Non riesce a dimenticarla, crede che ci sia ancora una possibilità per loro due, e la implora di non chiudere il cuore, di riflettere bene prima di lasciar andare per sempre quel legame. È una richiesta di perdono, ma anche un'espressione sincera di amore che vuole ancora sperare.Bel testo Sir, emozionante,anche tu come Sloman parli con la voce tremante...abbracci .
Cara amica Nin, gli Uriah Heep, nel 1980, realizzano l'album "Conquest" con all'interno il brano "Think it over"! Nel 1982 sfornano "Abominog" e John Sloman riarrangia il brano in questione e regala al mondo intero un capolavoro vocale, assoluto! https://youtu.be/9ITVaxN2Sag?si=7PTOzSlFEudx79DM. Quando lo ascolto, non trattengo il singhiozzo e l'emozione per questa voce pazzesca! Grazie sempre dell'impeccabile e ormai immancabile contributo. Bacissimi!
Endecasillabi canonici a maiore e/o a minore (tranne un rolliano, e un non canonico di quinta, vediamo chi li sgama!) arricchiti da rime alternate e/o baciate: distici pregni di dolcezza e nostalgia per un amore perso ma che non è finito.
Il rolliano è un tipo di endecasillabo che prende il nome dal poeta del 700: Paolo Rolli. Ha una struttura, derivante dall'unione di un quinario sdrucciolo (cioè con l'accento sulla terzultima sillaba) e un quinario (con l'accento sulla quarta sillaba). Ciò si traduce in accenti principali sulla quarta e sulla decima sillaba. Grazie molte, amico Iof, per questa tua disamina particolarmente intensa! Un saluto!
gli endecasillabi erano persone pressochè analfabete che, come si suol dire, sillabavano leggendo. questi si recavano alla corte dei Principi settimanalmente dove venivano eruditi, qualora asserviti alla signoria, dall'ordine dei frati Quinari (cosidetti per le cinque decine del rosario). il rolliano era la lingua più diffusa e correva l'obbligo di averne conoscenza per ricoprire qualsiasi ruolo.
Credo che al di là delle proprie scelte, per poter competere a 360° con chiunque, bisogna innanzi tutto studiare a fondo. Bisogna porsi con educazione verso chi ha interesse e desiderio d'imparare.
La prima lettura mi è risultata difficile anche nella comprensione del testo. Poi con pazienza ho riletto accentando seguendo le tue ''delucidazioni'' riguardo e tutto è stato più semplice ...Devo dire la verità ho provato interesse a cercare di capire e a fare ...Un po' alla volta magari riuscirò al primo colpo ^-^ Il testo della comprensione non lo condivido molto, perché nessuno deve mai pregare nessuno , a meno che non è in torto ... Bravo Sir Ti abbraccio Eos
Cara Eos, è vero, a volte sfido me stesso ed esagero un po', ma so che sono percorsi difficili solo inizialmente! Non sono d'accordo, come te, al concetto del brano che ho rivoluzionato completamente, ma John ha una voce sbalorditiva, soprattutto in questa performance. Grazie molto! Ti abbraccio, intonando il pezzo.
Ancora una volta grazie Sir per avermi spinta alla conoscenza di un personaggio di cui non sapevo neppure l'esistenza. In verità trovo molto interessanti anche la chat relativa al testo in cui discorrete sulla metrica. Poesia e dedica composta con grande maestria. Complimenti. Un abbraccio.
Ma grazie a te, amica San, per la bellissima partecipazione! Un abbraccio con bacino!
Caro Sir mi piace parlare con te. Credo fosse una risposta per me dove dicevi di competere studiare e educazione. Tre parole chiave. Io e particolarmente qui, non ho assolutamente intenzione di competere . Studiare? Beh forse potevo studiare di più e stimo chi l'ha fatto cogliendone i frutti. Ed infine educazione. Non faccio sfoggio ma credo non mi sia mancata. Se qualcuno ha da dirmi qualcosa o a qualche illustre non piaccio pazienza. Non si può piacere a tutti. Io rispetto anche chi mi ignora ma ne ha diritto. Però mi accorgo e se posso lo dico. Scusa io non voglio essere ingombrante ma non sono il tonto buonismo che si può immaginare. La cultura è oro e la si acquisisce. L'intelligenza è dote e non è muta. Carissimo , è sempre un piacere. Ho visto che a tratti si discute e anch'io ho preso parte Ne' attacchi ne" difese. Io parlo a mio nome. Ognun per sé ma in sostanza il gruppo ha buon fondamento ed elementi di pregio. Grazie per l'attenzione. Un caro saluto.
Credo che lo scherzo sugli endecasillabi non abbia lasciato strane conseguenze, altrimenti ditemelo. Sarei un pochino deluso... Dai, procediamo bene come stavi auspicando. Ciao. .
p.s. anch'io taccio, nella gran parte dei casi. all'occorrenza, sempre.
Rullando sillabe come risposta /// che allegre rotolan fin nel rolliano, /// non credo offendere possa composta /// spiritosaggine mentre leggiamo; /// mi vien d'aggiungere ch'analfabeti /// almeno ad undici sapean contare… /// gli endecasillabi son qui completi /// rolliani, pròvino loro a contare!
Uff, alla fine doveva essere "cantare", non "contare", che l'avevo già usato nel 6° verso (quando si rima, ordinariamente, non si deve ripetere la stessa parola, a meno che non abbia significati del tutto diversi, per esempio "porto" dove attraccano le barche e "porto" del verbo portare). Bah, non c'è modo di correggere al volo un commento appena ti scappa di cliccare "Commenta Poesia". Questo lo rileggo prima di cliccare… … … Ok, ora clicco.
Caro, Poe, è molto difficile intendersi al 100 % attraverso la sola scrittura; già facciam fatica al telefono e anche di presenza, quindi, ciò che importa è essere comunque educati e chiari nel disquisire!
IL tuo sarcasmo sugli endecasillabi evidenzia un buon livello di umorismo, e ti sei dato una risposta conseguenziale!
Amico Iof, ho piena fiducia in te, ed è per questo che sto approfondendo gli studi!
Sono d'accordo sul fatto di non essere ridondante, ma un testo musicale avrà pure le sue eccezioni di ripetitività, dovute al ritornello.
Sì. i ritornelli possono fare eccezione a questa "regola", ma il mio eran solo due quartine, senza ritornello, per cui l'intento iniziale era usare contare/cantare, ma poi nello scrivere m'è venuto fuori spontaneamente "contare" anche alla fine e quando mi son reso conto avevo appena cliccato :P
Era per precisare, certamente era uno spunto per chiarire la precedente mia! Grazie sempre, amico Iof!