Tra le tante comete nuove hai acchiappato quella instabile e insoddisfatta (il colore azzurro indica l'insoddisfazione perenne) ^-^ si va allo sfoglio dei vari strati della realtà per conoscenze più approfondite e reali dell'universo sconosciuto e non importa se il viaggio sarà lungo se il tempo nell'oltre è congelato , si raggiunge l'eternità . Però ''la furbata'' di svenire al confine tra i due mondi e di addormentarsi per trovarti già a destinazione e non raccontare il come , scommetto che te l'ha suggerita quel furbone di Dante, che nel suo viaggio nell'aldilà sveniva spesso proprio per passare da un posto all'altro e non svelare accrescendo quindi la curiosità ^-^. Nell'attesa che ti svegli e ti guardi intorno e racconti ti mando un gran saluto. Eos (incuriosita dalla tua bella poesia)
Ogni lirica è un viaggio fantastico. Potresti anche sognar di sognare e svegliarti partente per un viaggio da sogno. Sappiamo che l'ubiquita' ti colloca in orbita mentre ci parli.
Fin dalle prime strofe, il poeta si affida a una "guida, che può rappresentare la conoscenza, l’intuizione o forse una voce interiore, per esplorare rotte "inusuali" nella vastità della Via Lattea. Questa immagine del viaggio spaziale diventa metafora del desiderio umano di superare i propri limiti, di uscire dalla realtà quotidiana e spingersi oltre ciò che è conosciuto. Gli elementi scientifici come le "vele quantiche" e i "flussi d’energia ionica" sono usati poeticamente per rendere l’idea di un’energia potente e misteriosa che muove il vascello: è la forza dell’immaginazione, della curiosità, della ricerca. Il tempo, che viene detto "congelato nell’oltre", rappresenta il superamento della dimensione terrena: quando si sogna, si esplora o si ama profondamente, il tempo sembra fermarsi.Anche il gesto di "pettinare la chioma di una cometa" è una splendida immagine di contatto con l’ignoto e con la bellezza dell’universo. La cometa non è solo un oggetto celeste: è simbolo del mistero, della meraviglia e della bellezza che si possono incontrare quando si ha il coraggio di andare oltre ciò che si conosce. Infine, la poesia si chiude con un’immagine forte: il confine degli eventi (cioè il limite estremo della realtà fisica, come quello di un buco nero) viene superato in un atto di abbandono e sogno. Il protagonista non ha più bisogno di capire o controllare: si lascia andare, e comincia a "sognare" l’ignoto, forse una nuova parte di sé.Una bella poesia con una sensualità nascosta lasciata all'immaginazione del lettore.Abbracci Ax.
Il colore azzurro è quello che mi appartiene per elezione, cielo, mare, i miei occhi… forse insoddisfatti perché sempre alla ricerca di un oktre, una conoscenza perfetta! Grazie Eos per il tuo commento, sempre profondo quanto simpatico! Un abbraccio! Ax
Grazie Poe… guarda caso mi fai venire in mente proprio Poe… a dream within a dream… un sogno dentro un sogno… Alla prossima!
Hai ragione Ninetta, una guida, tipo Virgilio che mi aiuti a varcare i confini della mia egocentrica esperienza umana. Lieto che tu abbia trovato la bellezza che è il focus dei miei versi, una ricerca estetica omnicomprensiva! Un abbraccio anzi due plus!
Credo che Virgilio sia la persona giusta; è un po' caro, ma parlerò con Alighieri per raccomandarti e farti fare uno sconto! Bravo Ax, anche senza guida!