PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/07/2025
Dopo ventidue anni di matrimonio, il silenzio tra Giulio e Marta aveva preso la forma di una routine impeccabile.
Non c’erano liti, né slanci, solo una serenità stanca, come una canzone sentita troppe volte alla radio.
Marta si versò un bicchiere di vino bianco e, mentre lui guardava per la terza volta la replica di Ulisse, prese il portatile e si rifugiò in camera da letto.
Sotto le coperte, con la luce soffusa del comodino, digitò: "Chat anonime per adulti – incontri seri (ma non troppo)".
Dall’altra parte della casa, Giulio – ignaro – faceva la stessa cosa.
"Conoscere nuove persone – chat riservata, incontri blindati", scrisse su Google, chiudendo il volume della tv.
Lei si firmava Venerevelata, lui Amore99.
Iniziarono con scambi leggeri, poi più profondi.
Scoprirono di avere lo stesso sarcasmo, lo stesso disincanto, la stessa ironia sulla vita.
Ma nessuno dei due capì che stava parlando con il proprio coniuge.
"Ti è mai capitato di voler fuggire da tutto?", scrisse lei una sera.
"Ogni sabato, dopo le 21:30", rispose lui.
Ridevano, scrivevano, si confidavano.
Arrivò naturale la proposta:
"Vediamoci."
"Sì, ma con una maschera. E nessun nome."
"Al buio, completamente. Voglio solo sentire chi sei."
Si ritrovarono davanti a un vecchio cinema abbandonato.
Lei indossava un abito elegante, ma sobrio e una maschera nera da ballo veneziano.
Giulio era in giacca, con una maschera da Dottore della Peste.
Si scambiarono un sorriso imbarazzato e salirono in macchina.
Parlarono di tutto e di niente, come due adolescenti imbarazzati e innamorati.
Il momento clou arrivò. Giulio si girò verso di lei.
«Posso baciarti?»
«Sì…» sussurrò Marta.
Sollevò la maschera e... il tempo si fermò.
Occhi sbarrati. Bocca aperta. Il vino bianco di giorni prima sembrava risalirle dritto alla testa.
«Tu?!»
«Marta?!»
«ma cosa—?!»
«stavi cercando qualcun altro?!»
«io?! tu!»
La macchina si riempì di urla, poi di silenzi. Poi di una risata nervosa, strozzata, quasi liberatoria.
Quella notte dormirono separati; non perché si odiassero, ma perché non sapevano cosa dire.
La mattina seguente, sul tavolo della cucina, c'erano due tazze di caffè e un post-it.
"Abbiamo bisogno di parlarci. Davvero."
Parlarono, come non facevano da anni.
Scoprirono che non si erano mai detti tutto.
Che sotto le maschere, sotto le frustrazioni e le attese deluse, c’erano ancora due persone che si cercavano.
Forse non avevano bisogno di un altro, ma solo di riscoprirsi.
Ogni venerdì sera, Giulio e Marta si incontrano di nuovo, al bar, al cinema, o anche solo in macchina.
A volte con la maschera, per gioco.
A volte senza, perché finalmente non serve più.
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Un racconto che colpisce per la sua dolcezza amara e per la verità che nasconde dietro la leggerezza dell’intreccio. È sorprendente come due persone che si credevano distanti, quasi estranee dopo vent’anni di convivenza, riescano a ritrovarsi proprio là dove pensavano di evadere. Questo dimostra che spesso non è l’amore a mancare, ma il dialogo, l’ascolto, la curiosità verso l’altro. A volte, basta cambiare prospettiva – o nome – per riscoprire ciò che si credeva perso. Una storia che fa riflettere sull’importanza di comunicare, prima di allontanarsi definitivamente.Complimenti Sir, sei bravo nella poesia e anche nei racconti...ricordo d'avertelo già detto.Buona giornata, abbracci sempre da Nin.

il 17/07/2025 alle 06:00

Davvero carino, il tuo racconto, che nasce dal contesto amaro della routine che appiattisce i rapporti ma da cui, a sorpresa, nasce la scoperta du se stessi e del partner nella chiave di volta di un incontro mascherato. Saluti!

il 17/07/2025 alle 06:50

Questo racconto fa capire tante sfaccettature che una relazione può avere...mi piace

il 17/07/2025 alle 08:11

In fondo, dopo 22 anni, hanno avuto la conferma di essere fatti l'uno per l'altra. Non è poco!

il 17/07/2025 alle 09:26

La Verità è che, a detta dei miei amici più intimi, non avrei dovuto fare il "Poeta" o lo "Scrittore", ma lo Sceneggiatore di Film! Ti ringrazio molto, amica Nin, per l'accurato contributo! Un abbraccio!

il 17/07/2025 alle 10:39

Grazie tante, Bytano, per la gradita partecipazione! Cerco di memorizzare certe idee che mi passano per la mente; questa vale per quelle coppie che si amano ancora! Saluti cari!

il 17/07/2025 alle 10:42

Mi piacque il numero 22, caro Iof; avrei potuto indirizzarlo per un numero diverso di anni. Mi domando cosa sarebbe successo se avessero optato per un altro partner! Già! Grazie assai per il tuo gradito commento! Ciao Iof!

il 17/07/2025 alle 10:47

Saluti a te, Ax; grazie tante davvero! Ciao

il 17/07/2025 alle 10:48

L'abitudine il "darsi per scontati" generano disinteresse e "uccidono"i rapporti spingendo magari a cercare altrove ciò che invece non è morto ma ha solo bisogno di essere riscoperto . Bella storia , sei sempre più bravo, Sir . ti abbraccio eos

il 17/07/2025 alle 12:04

Praticando lo zoppo, si finisce per deambulare meglio! Poi, persino lui, comincerà a camminare correttamente! Cara Eos, mi piace modificare i proverbi o i detti! Grazie per la preziosa partecipazione! Ti abbraccio sempre! Tvb

il 17/07/2025 alle 12:38

Appassionante conferma d'intesa dal lieto evolvere.

il 17/07/2025 alle 13:02

Decisamente, Poe; grazie per il passaggio.

il 17/07/2025 alle 15:57

La prima cosa che ho pensato è appunto come sarebbe finita se avessero trovato dei partner diversi, per me è comunque un tradimento, da ambi le parti ovviamente. Quando le cose non vanno si parla prima non dopo. Le uova si rompono prima non dopo la frittata. Al di la di tutto io spero che il racconto sia frutto della tua fantasy. È scritto davvero bene, scorrevole e intrigante. Poeta, scrittore o sceneggiatore, di ai tuoi amici che sei bravo in tutto e confermo. Chapeau!!!

il 17/07/2025 alle 16:17

Certamente, San, è frutto della mia fantasia! Ci mancherebbe altro! Ah ah ah! Muoio! E comunque, sarebbe veramente il colmo, ricascare nelle mani dello stesso partner! Noooooooooooo! I miei amici tutti, sanno perfettamente che non sarebbe possibileeeeee! Ti ringrazio tanto per la squisita partecipazione! Buona notte, amica mia!

il 17/07/2025 alle 23:03