E se c'è uno che sa osare... Può sfasciare il silenzio poiché ne ha titolo.
Questa poesia ci porta in un viaggio interiore, quasi spaziale, dentro i sentimenti e i pensieri del poeta. Il titolo stesso, "Osare l’Infinito Inesplorato", ci invita ad avere il coraggio di scoprire ciò che ancora non conosciamo, sia fuori nel cosmo che dentro di noi.All'inizio, il poeta parla di combattere la noia e la tristezza dei giorni vuoti, come se fossero un'apocalisse, cioè una fine del mondo personale. Lo fa usando la musica, un accordo musicale (La nona maggiore), che diventa un modo per rompere il silenzio e dare voce ai sogni.Poi la poesia diventa ancora più immaginativa: il poeta riceve segnali da una stella lontana e li sente sulla pelle, come se fosse parte dell’universo. Si paragona a un quadro di Gauguin, un pittore famoso per i suoi colori forti e i paesaggi esotici, e si descrive libero da vergogna o finte apparenze.Infine, c’è un messaggio molto profondo: la fine e l’inizio delle cose sono vicini, come se ogni fine fosse anche una possibilità di ricominciare.Molto significativa.Abbracci Ax.
Grazie per il tuo commento sempre importante, anche per indagare me stesso… Un abbraccio, Ninetta…
Tutto è dominante ,l'accordo in la maggiore, la stella Alpha dominante nella costellazione , che ti manda segnali per sfuggire ai giorni vuoti e pieni di apocalissi...Le notti sono lunghe e basse ''vanno sistemate'' cioè ,penso, riordinate nelle loro dimensioni e quindi anche col suggerimento della stella Alpha ti circondi di sensazioni gioiose e profonde e poni sulla pelle nuda solo una cravatta con una tela di Gaguin . Se il mondo ricomincia il suo giro è giusto ricominciare come ci è più congeniale, questo sembra suggerire la stella Alpha ...Quindi crei l'indice da sfogliare con le labbra , penso che sia il poema galeotto di cui parlavi altrove , e quindi ''disarmi'' l'apocalisse di giornate vuote dove il pensiero si attorciglia. Piaciuta questa apocalisse di giornate da cancellare ^-^ Ti abbraccio Eos
Grazie Eos, i tuoi commenti sono sempre pieni di estro e intuizioni anche sorprendenti che mi regalano legami da me forse emersi dall’inconscio come sonnambulo ma che tu riesci a far emergere più chiaramente, con un condimento speziato e umoristico, a volte, che mi piace particolarmente. Un abbraccio. Ax