io non vivo,
proprio non ci riesco.
la notte, invece di dormire come tutti,
esco —
cammino tra silenzi
che parlano di te,
del mio tormento.
mi fumo il tempo che mi resta
e lo richiudo in un pacchetto,
sempre lo stesso —
come un vizio che consola
e lentamente ti toglie il resto.
io non amo,
proprio non ci riesco.
le tue carezze
e le parole dolci
sono lì, nel solito cassetto.
fingo di essere
l’uomo che tu vuoi —
senza un difetto.
mi fumo il tempo che ci resta
di noi due...
giurandomi
che prima o dopo, smetto .