PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/07/2025
Ottave di quinari in rime abababcc con richiami tra la rima finale e una delle rime della strofa successiva, durante l’attesa inquieta per un esame, senza rilettura del testo, quindi “se mi sbaglio, mi corrigerete!”.
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te lo ricordi?
scarabocchiava
versi balordi
che poi rimava
chiuso nei bordi
che rendon schiava¹
vecchia poesia…
malinconia…

la fantasia
sognò feconda
poi fuggì via
ratta dall'onda
d'ipocrisia
più furibonda
d'un fortunale
freddo invernale.

nome ingannevole²
non per far male,
con quel suo fievole
spirto asociale
ma consapevole
d'esser banale.
giammai cattivo
solo abusivo!

la timidezza,
l’essere schivo,
l’insensatezza
d’un amor vivo
in segretezza,
certo antidivo
per la paüra
d’una figura!

troppo sincero
nell’apertura
del cuore mero
e di iattura
per nome vero.
fatta puntura
tempo non rubo,
scorro nel tubo.
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¹: secondo taluni rispettare le regole della metrica toglie “libertà” alla Poesia;
²: nickname senza riferimenti all’identità reale.
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ioffa, 28/02/2024
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Forse un minimo di accenno al retroscena serve qui, troppo sibillino: ero imbottito di liquido radioattivo in attesa di essere infilato nel tubo per fare una TAC; non stavo per niente bene, ero in una fase di aggravamento delle mie patologie, e mi venne da pensare: se all'improvviso avessi smesso di collegarmi al sito su cui pubblicavo questi scarabocchi, cosa avrebbero pensato di me gli altri autori? Come mi avrebbero ricordato? E quindi immagino questo dialogo tra altri autori, nessuno specifico, che parlano di me.

il 15/07/2025 alle 01:19

Spero tu stia bene, Iof. Ho conosciuto diversi utenti patire simili sensazioni e, anche attraverso i loro msg privati, ho potuto comprendere le loro condizioni mentali. Un testo, il tuo, sincero quanto aspro. Un saluto

il 15/07/2025 alle 09:10

PAS: persona altamente sensibile. Tu, come me e altri... so come ci si sente. Ciao, Ioffa. Con stima e, perchè no, anche affetto.

il 15/07/2025 alle 09:13

La tua più "bella" patologia è la poesia. Hai l'idioma in corpo. Qualora servisse, nessuna ironia!

il 15/07/2025 alle 13:18