Davvero splendido excursus sulla metrica dei vari modi dell’arte della versificazione!
Bell'omaggip alle "regole". Ti confesso caro Sir che in partita doppia, dopo una vita a far quadrare tutto ogni giorno, almeno quando scrivo mi sento libero. Faccio come mi piace e ho a volte espressione di gradimento. In caso contrario, pazienza È stato bello per me. Si evince che ho tanto da imparare e modestamente apprezzo gran parte delle cose che leggo. Amo anche i bellissimi scambi di stima, nati scrivendo qui. Grazie. Ciao Sir.
Ioffa merita questo e d'altro, e quando una persona ha rispetto per Sir, io la rispetto il doppio. Già, pur protendendo per uno schema libero, ho e avrò l'onore di divulgare la sua dottrina per quel che potrò! Lui non ha certo bisogno di me, ma non sarò invasivo! Grazie molte, amico Ax, per il prezioso assist!
E' giusto sentirsi liberi, senza forzare nessuno, amico Poe, ma almeno cerchiamo di diffondere le vedute di tutti a tutti! Stiamo formando un buon gruppo, e spero si possano aggiungere altri utenti, armati di buona educazione e volontà, senza secondi fini! Conto su di te, sempre! Grazie per il bel contributo!
Molto carina questa spiegazione // ma ad intricare ancora la faccenda // s'infila e pare gran complicazione // il ritmo degli accenti a far stupenda // la melodia durante la dizione: // ritmo a maiore par che il cuor s'accenda // con una fiera indomita passione // mentre a minore pare fare ammenda // con voce bassa e mesta contrizione; // scegliere l'uno o l'altro pare renda // l'endecasillabo in recitazione // d'un'espressività direi stupenda, // capace d'indicar la direzione // della voce affinché meglio si stenda // seguendo da vicino l'emozione… // Ma la difficoltà si fa tremenda? // Richiede un poco d'esercitazione // versificando pure per merenda! ------------------------------------------------------------ A me diverte la metrica e mi dà soddisfazione quando riesco a sposare ad un concetto un metro adatto. In realtà nulla di magico, solo "allenamento", senza arrendersi quando un verso non collima, lo si risistemerà più tardi con calma. L'endecasillabo è il mio metro preferito, cerco di scriverli sempre canonici (ma di rolliani ne ho seminati in alcuni scritti, o di quinta o robe ancora più strambe) e se riesco cerco di metterli recitabili sia a maiore sia a minore a scelta di chi li legge.
Questa l'ho creata senza contare, e dire che secondo la legge ne ho sbagliato solo due. Lo staff le modificherà! Grazie. Ok le conterò, da ora in poi. Basta, esser un fuorilegge!
A prescindere dal fatto che amo il verso libero senza costringersi in regole, la tua idea di adeguare il pensiero poetico alla famigerata metrica mi sembra un buon esercizio per elasticizzare la mente è un buon modo per usare le parole . Condivido anche il fatto che dici che non è un ''dovere'' da eseguire ma un esercizio giocoso per ''navigare'' in acque nuove e magari dilettevoli ,sono d'accordo con joffa che ti ha commentato prima ...Tentar non costa niente e uno tenta vari modi espressivi e magari ne trovo più consono a se stesso. Proviamo ...Non diventiamo un gruppo di emulatori . Ti abbraccio Sir Eos
E.C. ''non diventiamo però un gruppo di emulatori'', ''e magari ne trova uno più consono...''
Infatti, cara Eos, non ho contato le sillabe, ma sono qui anche per gli amici che tengono ai loro principi. Nessuna emulazione. Grazie dell'assist! Abbraccio! Prenderemo un Taxi, così potremo litigare tranquillamente!
Un raffinato omaggio alla varietà e alla bellezza delle forme metriche nella poesia di tutto il mondo. Ogni coppia di versi introduce con eleganza un metro diverso, sottolineandone l’origine culturale e il valore espressivo.La scelta stilistica dell’endecasillabo in rima baciata conferisce solennità e coesione all’insieme, rendendo il poema non solo un catalogo metrico, ma un atto d’amore verso la poesia stessa.Un applauso con abbracci...Sir.
Danzano vite passate. Si ricordano e della poesia fanno un solo ricordo, che lentamente si rifugia nel sole respirando e la mente si invita a seguire il canto della malinconia. Testo molto apprezzato e profondo. Complimenti di cuore Sir. Buona serata
Chiaramente, quando giunge l'ispirazione, le parole son già belle e pronte nella mia mente, e non amo sostituirle con sinonimi banali o ridondanti (Non è il caso di Ioffa). La sillabazione libera può sbagliarsi di poco, ma se desideriamo sfidare noi stessi dobbiamo modificare l'originale. Ti ringrazio molto, amica Nin, per questo tuo splendido commento. Ti abbraccio sentitamente.
Di cuore ti rispondo, amica Mariangela. Cerco di moderare e catalizzare l'ambiente, anche se c'è qualche esibizionista illuso che cerca di provocarmi, e che non sa neanche quello che scrive. Vi sono persone, in questo sito, che rispetterò sempre, e tu sei tra queste! Grazie assai!
Che meraviglia, una dedica all' universalità stilistica della poesia. Qualunque sia la metrica la poesia rappresenta sempre l' anima ispiratrice di tutte le emozioni. Complimenti eccezionale Sir. Felice tutto.
W la Poesia tutta, amica mia San: l'importante è scrivere pensieri che abbiano un senso compiuto! Grazie molte, anche tu sei "Eccezionale San"! Baciuzzo!