Il poeta ama,qualcuno , forse il destino,ha fatto da “galeotto”, cioè da complice in questo incontro speciale. Le fragole nel titolo sono un simbolo della sensualità e della dolcezza del sentimento, mentre l’alba rappresenta il momento della riflessione, quando sogno e realtà si mescolano. È lì che il poeta sente tutto: parole spezzate, sospiri, immagini che sembrano sogni.Il ricordo della persona amata è così forte che il poeta la "dipinge" con la memoria, come se il volto fosse rimasto impresso nel cuore. Ma nonostante tutto l’amore, c’è anche una sensazione di vuoto: il battito è irregolare, il respiro si fa corto, e le mani cercano qualcosa che non c’è più. I lampi azzurri sono sguardi pieni di emozione, che attraversano il cielo e trovano un’anima pronta ad accoglierli, trasformandoli in baci. È un’immagine bellissima, che fa capire quanto lo sguardo possa essere potente in amore.Ma alla fine, anche se c’è passione e dolcezza, resta una perdita: qualcosa o qualcuno non c’è più, e il poeta lo sente profondamente. La poesia è quindi un mix di bellezza e malinconia, di sogni e di realtà, di amore vissuto e amore perduto.Bella poesia.Abbracci Ax.
Grazie carissima, molto bello il tuo commento, te ne sono davvero grato! Un abbraccio!
Forse vado fuori strada ma quel ''fragore di fragole'' e il poema ''galeotto'' mi fanno pensare ad una schiacciamento delle fragole e quindi all'eliminazione di quello che è contenuto nel poema galeotto , scritto da te un po' come la raccolta delle conquiste che fanno gli uomini . Alla fine resta solo quel viso disegnato con pennellate delicate e che cerchi volgendo gli occhi al cielo mentre la tua anima trasforma i tuoi sguardi al cielo in baci ,carezzevoli, materni e te li riporta al cuore che batte a ritmo irregolare nell'attesa. E' molto tenera Ti abbraccio Eos
Il fragore è un contrasto sinestetico alla dolcezza delle fragole, ma proprio per dire il contrario, quindi volevo significarne l’intensa dolcezza. Per il resto perfetta esegesi, carissima! Un abbraccio Ax