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Pubblicata il 13/07/2025
Nella Roma tra il xvi e il xvii secolo si sà
fra Papi dissoluti e l'invasione dei Francesi,
le Corti ricche e goderecce,un pò quà e là
c'era gente misera in attesa della nemesi.

povera gente,lurida,stracciona ed ignorante
al servizio di qualche Signore malandrino
confiscatore di terre con l'aiuto di un brigante
e gli altri ubriachi all'osteria d'avanti al vino,

affogavano nell'alcool tutti i loro dispiaceri
per quella vita grama senza una pagnotta
da portare a casa o del carbone per i bracieri,
riducendosi quasi sempre a terra senza lotta.

quella naturalmente era soltanto la periferia
dove molti bimbi tristi,sporchi e malnutriti
seduti abbandonati a loro stessi in una via,
tra escrementi ed un paio di alberi seccati,

mettevano mani alle orecchie per non sentire
quei lamenti che venivano dalle finestre aperte,
di un padre o di una madre che stava per morire
per malattie innominabili che entravano dalle porte,

ma all'interno delle mura il popolo borghese
aveva botteghe di artigiani,fabbri,sarti e cavalli
ancora osterie,anche qualche cerusico cortese
pronto a ricucire chi aveva duellato coi coltelli.

invasori Francesi con quelle uniformi a tre colori,
rosse,bianche e blu,che si facevano largo impettiti
in sella ai loro cavalli bardati come dei gran signori
con i bimbi che al solo vederli fuggivan via atterriti.

poi c'era quella cerchia dei Nobili al centro di città
con quei palazzi tra le rovine della Roma Imperiale
e che erano stupende costruzioni di loro proprietà
dove le feste avevano il sapore del baccanale.

quella Nobiltà sempre lontana dalla povera gente
ma serva vile degli Ecclesiastici e dei Francesi
ad eccezzione di qualcuno che era indifferente
ai richiami delle Corti più ipocrite e più cortesi,

nessuno lo faceva,per la verità,perche clericale
magari soltanto per paura di trovarsi per le ire,
con la testa mozzata,insane di qualche Cardinale
che gestendo leggi,portava a termine le Sue mire.

il taglio della testa,spettacolo orrendo e disumano
allestito in una piazza con un pubblico ignorante
che ridendo ed aspettando il gesto di quella mano
pronta a far calare su quel collo,forse innocente,

la scure del boia e vedere così rotolare nella cesta
la vita di un essere umano magari solo colpevole
di aver scritto in versi la rabbia contro quella casta
dura con quella gente che ora rideva inconsapevole.

mariwal1948 (continua)
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corposa proposta.

il 13/07/2025 alle 19:24

Grazie...

il 13/07/2025 alle 19:51

Un gran bel, anzi brutto periodo di storia. E mentre il papato cerca di regolamentare anche i mendicanti rilasciando permessi a mendicare, nascevano vari ordini religiosi che cercavano di aiutare tutti i poveri. Questa situazione compare ai margini della Storia perchè la Storia la facevano i potenti di allora, re e papi ed i poveri non erano in grado di fare la rivoluzione..

il 14/07/2025 alle 00:09

Esatto Azar! Ed anche di peggio nelle corti oltre le Alpi...

il 15/07/2025 alle 15:24