Dalla ricerca della luce a quella della Verità sono passati un milione di anni sei molto cresciuto in questo tempo e molte cose sono cambiate .Il tuo simbolo ora è un'armatura di acciaio scintillante e invincibile , come nella vita precedente avevi per simbolo un'armatura di ferro (credo) comunque invincibile nella ricerca della luce. Il materiale di questa armatura rientra in quella di adesso infatti d'acciaio è un composto di ferro e carbonio , il carbonio riporta all'uomo mentre il ferro alla forza della tua volontà. Nulla ti distoglierà dal ricercare la Verità che puoi acquisire attraverso la conoscenza diretta di tutte le cose , protetto dallo scintillio dell'acciaio che terrà lontano i profanatori della tua ricerca mentre la luce la cercavi nel silenzio; infatti i lampi di luce si riflettono senza bisogno di suono, anzi sono favoriti mentre la Verità la puoi trovare anche nel frastuono ,quindi la tua ricerca avviene non dimenticando il tuo essere umano (il carbonio) né il ferro , la forza della volontà. Hai anche uno scudo ,stavolta però non serve a difenderti ma a portare in dono il giglio e la spada ,non più quest'ultima arma ma assieme al giglio dono che offri alla conoscenza delle cose , che ti permetterà di arrivare all'obiettivo prefissoti: il sacro Graal, grazie al quale conoscerai la Verità. La tua ricerca si arricchisce di elementi sacri e di desideri non più terreni, materiale, come l'amore (in senso sacro), il sacro Graal ,il luccichio dell'acciaio, la Verità...La dama del mago credo che sia la Verità ; non sei più drago ma mago, cioè intuisci l'essenza delle cose e della vita . Bella, interessante, molto piaciuta. Ti abbraccio Eos
Grazie per il tuo bellissimo e prezioso commento, molto apprezzato e piaciuto! Un abbraccio Ax
Il poeta emerge da un’origine primordiale, un “limbo” acquatico che richiama le profondità inconsce, dove il tempo è immobile e l’identità ancora informe. La risalita verso la luce rappresenta una rinascita, un percorso di risveglio e conoscenza. L’immagine dell’“armatura d’acciaio” evoca la forza conquistata, una protezione costruita nel tempo contro le insidie del mondo o del proprio passato.Il “Graal” diventa simbolo della Verità, un ideale puro e assoluto, legato a elementi cavallereschi e spirituali — la “spada”, il “giglio”, lo “scudo” — strumenti tanto di difesa quanto di offerta, quasi a indicare che la conoscenza non è possesso ma dono. L’identificazione con il mago introduce la dimensione creativa e volontaria dell’esistenza: dopo l’“illuminazione lunare”, cioè una rivelazione intuitiva, l’io si reinventa, si ricompone secondo il proprio desiderio.Infine, l’ultima strofa si apre a una nota più sensuale e fragile: “la pelle rarefatta” e “le parole fugaci” suggeriscono la vulnerabilità dell’essere, che trova comunque nel desiderio d’amore la sua spinta più autentica. È un epilogo che bilancia la forza con la dolcezza, la missione eroica con la fame di tenerezza.Mi è piaciuta molto.Abbracci Ax.
L'evoluzione umana da un milione di anni fino ad una ricerca del Graal o della conoscenza superiore. Siamo arrivati ad armature o coperture di difesa ma cerchiamo una presunta verità. Il giglio lo eviterei visto che nel passato ha portato sfortuna ad altri che cercavano le Verità o il tesoro di chi si pensa abbia custodito il Graal :)
Grazie Ninetta, hai enfatizzato tutte le chiavi dei significati che volevo esprimere con poche parole in versi. Sempre grato, ti abbraccio!
Il giglio lo considero elemento di purezza, non guardo alle bandiere altrui ma a quello che rappresenta per me. E il Graal per me è la conoscenza di me stesso. A parte le precisazioni, ti ringrazio per il gradito commento!