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Pubblicata il 06/07/2025
Tanti anni fa , come ogni anno, andai ad assistere al ''volo dell'angelo'', una rappresentazione che si teneva in piazza in occasione della festa del paese. Ci andammo in tanti , mia madre però stava un po' distante dal centro della piazza con alcuni suoi conoscenti mentre io stavo con mio fratello e alcuni nostri amici tra cui Michele, un gran buon tempone che non sapeva del mio terrore degli uccelli appunto per non essere oggetto di qualche suo ''scherzo''. Quando la bambina in volo, vestita da angelo e cantando un'invocazione alla Vergine Maria , lanciò degli uccellini e dei piccioni, io ebbi il presentimento che Michele avrebbe acchiappato un piccione , e così fu. Nel frattempo io mi ero allontanato verso mia madre e le stavo raccontando la cosa con le spalle alla piazza . Intanto arrivò Michele che tutto pimpante disse poggiandomi le zampe del piccioni sulla spalla, ''Indovina cosa ho preso?'' . Mi girai e trovandomi faccia a faccia col piccione lanciai un urlo cavernicolo e schizzai come un proiettile . Michele, col piccione in mano , mi rincorreva gridando a sua volta : ''Che è successo?!'' senza rendersi conto che la mia paura erano il piccione e lui . Arrivai a casa, distante dalla piazza circa 200 metri, in pochi secondi, entrai e richiusi barricandomi e con la porta chiusa a chiave , non ricordo bene il seguito ma so che quando arrivò mia madre poco dopo feci buttare la maglia che avevo addosso e mi feci disinfettare le spalle con lo spirito , non so perché . Dell'episodio non si parlò mai , come se non fosse mai successo. Per fortuna di episodi di contatto diretto con gli uccelli, da ''film dell'orrore'' per me e da ''oggi le comiche'' per chi assisteva per me ne sono capitati pochi , anche perché ho sempre evitato i posti in cui potevo venire a contatto con i volatili .
eos
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Povera Eos, chissà che terrore, trovarti il piccione sulla spalla… certi scherzi sono davvero incomprensibili… spero che ti passi, questa fobia! Ti abbraccio Ax

il 06/07/2025 alle 08:49

Tua madre aveva capito tutto! Mi spiace per la tua disavventura! Ciao, Eos!

il 06/07/2025 alle 12:18

La fobia si è attenuata dopo un trattamento psicologico che ha portato a galla l'origine della cosa ma la paura resta. Il trauma risale a quando avevo 2-3 anni e un bambino di circa 10 anni mi buttò addosso tanti uccelli morti. Oggi riesco a parlare dei volatili, a ricordare anche a sorridere e se vedo un uccello da lontano riesco a dissociarmi e a non sentire le penne addosso però non potrei mai toccare un uccello o starci nei pressi. Ti ringrazio Ax, certi scherzi cretini a volte vengono fatti per superficialità. Ti abbraccio Eos

il 06/07/2025 alle 14:36

Si,Sir , in quell'occasione sicuramente l'aveva capito però non so se sapeva l'origine di questa mia paura che avevo da piccolissima . Ti ringrazio per la comprensione e spero ti abbia fatto sorridere. Ti abbraccio Eos

il 06/07/2025 alle 14:49

Questo episodio, raccontato con tono vivace e autoironico, riesce a trasformare una situazione di paura in una piccola perla di comicità e memoria. È il classico esempio di come i ricordi più imbarazzanti e grotteschi, col tempo, assumano una patina affettuosa e quasi divertente. La figura di Michele, amico inconsapevole e protagonista involontario di uno “scherzo da film horror”, si staglia con forza e simpatia, mentre la paura degli uccelli – spesso derisa o sottovalutata – diventa qui un elemento narrativo capace di trascinarci nell' immedesimazione.Il tuo racconto cara eos, nasconde una riflessione più profonda: quanto restino vivi in noi certi momenti dell’infanzia, e come la nostra memoria selezioni e custodisca anche gli istanti più assurdi, trasformandoli in piccole storie da tramandare.Un abbraccio!

il 06/07/2025 alle 15:16

Michele, in mia presenza, non sarebbe sopravvissuto. buon per lui! Non ho sorriso, mi spiace!

il 06/07/2025 alle 15:55

Grazie Ninetta, hai ragione ,la memoria è una strana tipa , spesso ricorda episodi che messi nel dimenticatoio per anni ,sperando di dimenticarli , riemergono invece con forza , momenti importanti da ricordare . Michele era un ''insopportabile simpaticone'', purtroppo morì giovane molti anni fa . Grazie ancora Baci Eos

il 07/07/2025 alle 11:38

Ti ringrazio Sir Morris sono contenta di quello che dici Ti abbraccio Eos

il 07/07/2025 alle 11:43

Capisco il tuo trauma, ché da piccoli ci si porta dietro per il resto della vita. Una mia conoscente per un caso simile al tuo era terrorizzata se un uccello volava vicino e scappava terrorizzata al punto di attraversare la strada senza guardare se passava un automobile... solo quando per miracolo non finì sotto un auto riuscì a controllarsi di più, almeno guardando la strada, però tuttora si porta dietro questa cosa. Abbraccio.

il 06/08/2026 alle 19:13