Le parole sono il biglietto da visita del pensiero. Anima e corpo viaggiano bene e le parole suggellano un bel percorso. Bella!
L’Istanza Nobile del Pensiero” è una poesia che riflette sul tema dell’identità e della liberazione personale. Fin dalle prime righe, si percepisce un cambiamento: “Non è più carnevale” non è solo una constatazione temporale, ma un simbolo. Il carnevale rappresenta il tempo delle maschere, delle finzioni, dei ruoli sociali. Quando finisce, resta la necessità di tornare autentici. La maschera che “si è sciolta al dialogo col sole” è l’illusione che cade di fronte alla chiarezza della verità (il sole). La cera che cola d’oro diventa quasi un’immagine sacra, anima e corpo non sono più separati, ma partecipano insieme alla costruzione della vera identità. La Persona, scritta con la “P” maiuscola, è ora “nuda, senza infingimenti”, quindi libera da ogni maschera o difesa. La verità non è astratta: si manifesta nel corpo, nel sangue, nel respiro, nelle emozioni. il soggetto è pronto a “volare”, ad affrontare il suo cammino. È un viaggio non solo fisico, ma interiore, “già meraviglioso” perché nasce dalla consapevolezza. la poesia ci parla della ricerca della verità personale e del coraggio di essere autentici.Bel testo Ax,abbracci.