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Pubblicata il 04/07/2025
Habeas Corpus

Ho sentito il vento
dei miei pensieri
indugiare tra le foglie
cariche di rugiada,
mentre si svegliavano rapite
dalle carezze del sole,
sempre più rovente.

Ho sentito la voce confusa
della Luna, mentre piovevano
i suoi liquidi raggi, illuminando
il mare in tempesta e poi in quiete.
Le dedico i miei adagi voluttuosi
suonando i tasti più recettivi
all’ode adeguata, sul mio piano.

L’astro d’argento
arrossisce, si fa bella
soltanto per me.
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Il testo Habeas Corpus è una composizione intensa e suggestiva, che si muove tra i confini del sentimento amoroso e dell’estasi sensoriale, avvolta da immagini naturali ricche di simbolismo.La prima strofa è un momento di ascolto interiore, quasi un risveglio: i pensieri che si muovono tra le foglie cariche di rugiada descrivono una mente carica d'amorei e contemplativa, mentre l'arrivo del sole rovente potrebbe alludere alla passione che si fa via via più intensa.Nella seconda parte, la Luna assume un ruolo centrale, quasi divino o museale. Il poeta la ascolta, la osserva, le dedica il suo suono e la sua arte — suonando un “piano” che diventa metafora del suo animo aperto, pronto a ricevere e restituire emozione.L'ultima immagine — la Luna che "arrossisce" e "si fa bella soltanto per me" — sigilla il componimento con un senso di intimità esclusiva.Una poesia bellissima, raffinata.Abbracci Ax

il 04/07/2025 alle 21:10

Grazie per la tua delicata narrazione dei miei versi, ineccepibile! Un abbraccio

il 04/07/2025 alle 21:14

Sei un fornaio geniale che sforna buon pane ma il suo aspetto val come il gusto di assaporarlo. Questa mi è particolarmente piaciuta.

il 05/07/2025 alle 14:21

Ti ringrazio, mi stai recando molti doni, oggi!

il 05/07/2025 alle 14:50