PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/07/2025
Della volpe
non apprezzo
la sua pelliccia,
se non quando la indossa,
ma ne riconosco
la scaltrezza.
Come mai
in letteratura
non è mai vincente?
Pien ne son
favole e racconti.
Forse perché
la furbizia
è sinonimo
d' inganno?
Eppure di uomini
che ne fan uso
le strade ne son
piene anzi affollate.
Sgomitano per vittorie
che si specchiano
nelle acque dell' illusione.
Godono di conquiste
immeritate e fugaci.
E si ritrovan soli.
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La natura da in dote l'astuzia per sopravvivere. Dove è usata solo per prevalere, hai ragione , può generare solitudine per il successo dovuto all'inganno. Chirurgica.

il 02/07/2025 alle 21:57

Grazie mille Poe per la tua attenzione. Serena serata.

il 02/07/2025 alle 22:34

La poesia è una meditazione sulla natura ambigua della furbizia, vista tanto come intelligenza quanto come disonestà. Pur essendo ammirata in certi contesti, essa non porta mai alla vera vittoria , né nei racconti né, suggerisce il poeta, nella vita reale.La solitudine che segue è la condanna di chi ha scelto la scorciatoia dell’inganno.Bella , baci.

il 03/07/2025 alle 00:19

Cara Ninetta la tua analisi è perfettamente in accordo con il mio pensiero, Dante non perdona neppure Ulisse. Grazie mille e felice giornata.

il 03/07/2025 alle 08:23

Io amo le Volpi in modo carnale; colui che odio, invece, è il Volpone, una razza molto diffusa ultimamente! Bel concetto, San ! Bacio

il 03/07/2025 alle 10:05

È esattamente ciò che intendevo ,caro Sir. Felice giornata.

il 03/07/2025 alle 10:14