La natura da in dote l'astuzia per sopravvivere. Dove è usata solo per prevalere, hai ragione , può generare solitudine per il successo dovuto all'inganno. Chirurgica.
La poesia è una meditazione sulla natura ambigua della furbizia, vista tanto come intelligenza quanto come disonestà. Pur essendo ammirata in certi contesti, essa non porta mai alla vera vittoria , né nei racconti né, suggerisce il poeta, nella vita reale.La solitudine che segue è la condanna di chi ha scelto la scorciatoia dell’inganno.Bella , baci.
Cara Ninetta la tua analisi è perfettamente in accordo con il mio pensiero, Dante non perdona neppure Ulisse. Grazie mille e felice giornata.
Io amo le Volpi in modo carnale; colui che odio, invece, è il Volpone, una razza molto diffusa ultimamente! Bel concetto, San ! Bacio