A volte certe domande sono esse stesse poesia. Le risposte sono vita vera. Sono abituato a darmi risposte perché se ne aspettavo da altri ne avrei già avuta una definitiva da sorella morte.leggo con interesse la riflessione.
La mia anima è muta e prolissa allo stesso tempi. Ora la lasciamo riposare.
Il poeta parla d'impegno che doni un significato alla nostra vita, paragona questo impegno a ciò che facciamo per i bambini: inventiamo per loro mondi pieni di fantasia e giochi, per farli crescere felici e con speranza. Allo stesso modo, anche tra adulti dovremmo saper donare bellezza e senso alla vita. Ci dice che ormai non basta più farsi solo delle domande su cosa sia la vita: è tempo di trovare delle risposte. Secondo l'autore, queste risposte non sono lontane, ma si trovano dentro di noi, nella nostra esperienza e nel nostro modo di pensare. Ognuno di noi ha dentro qualcosa di speciale che può aiutare a capire il mondo.Vero , Bel testo Sir.Abbracci.
Appena ho letto il titolo, mi hai fatto pensare al bellissimo film di Visconti, ma poi ho capito che tu parlavi di un altro tipo di 'senso'. Il tuo testo è serio e conciso, e le riflessioni sono profonde e importanti. Dare un senso alla propria vita è necessario se vuoi trasmettere qualcosa di positivo a chi ti fai Prossimo. A tale scopo diventa fondamentale fare e farsi domande. B R A V O . E non lo sei solo come poeta, ma soprattutto come persona, chi non è tale non si fa domande. Un abbraccio ed un baciuzzo.
Giusto, ogni domanda ha già una risposta, ma gli esseri umani preferiscono filosofeggiare a proprio piacimento. Il nostro male è proprio la soggettività e l'egoismo con i quali creiamo mondi fantastici personali. E guai a quegli uomini che non hanno ancora capito chi è un bambino e che bisogna iniziare da loro. Complimenti Sir, grande testo e grande lezione.
Ciao Azar; esprimo altruisticamente quello che ritengo importante per l'umanità. Grazie infinite per la tua attenzione!
Bravo Sir , hai toccato un argomento molto importante : i bambini e la loro crescita ; oggi purtroppo relegati nel mondo virtuale messi da parte da genitori che spesso latitano in cerca del loro senso della vita . Ti abbraccio Eos
Per l'appunto, amica Eos; i ragazzini sono ormai imbambolati da tutto ciò che propinano i cellulari, e la colpa non è loro, ma dagli adulti, ancor più presi dalle stupidagini citate. Grazie mille