dopo un po' di tempo su questo sito sto iniziando a riconoscere qualche nome e devo dire che i tuoi testi sono tr aquelli che di solito mi piacicono di più. Anche in questo caso trovo bellissima questa immagine malinconica dei diari come traccia di un passato che non è più tra noi paragonati a un sole che non è più. E un testo che non si perde in descrizioni ma riassume un'idea in poche parole potenti.
Le parole “appiccicati al sole di una volta i diari” evocano una nostalgia bruciante, come se il passato fosse un sole lontano, ormai esploso, una stella morta, ma la cui luce arriva e raggiunge ancora il poeta. I diari, impregnati di memorie, sembrano portare il calore di qualcosa che non esiste più, ma continua a illuminare in qualche modo.Nostalgica ma vera.Abbracci Visir.