Non ti potrò baciare stamattina
ché sulle labbra febbre sta bruciando
e non è smania, non che sto bramando:
è piressia che me la cucina.
mentre il mio passo lento si avvicina
alla fermata seguo barcollando
l’ombra del bus che sta quasi arrivando
e nella testa suona una vocina:
“Non è la febbre che ti toglie il bacio:
non hai neanche un appuntamento!
la febbre giunge proprio come cacio
a darti scusa per l’avvilimento”.
infatti adesso ch’il pensier combacio¹
ricordo che da un anno non la sento²!
------------------------------------------------------------
¹: recupero di lucidità;
²: in realtà, da poco prima di capodanno quindi meno di un mese, ma per il mio cuore è tanto, troppo.
------------------------------------------------------------
ioffa, 11/01/2024