In cima alla collina
fra alberi neri e spogli
come relitti affondati
nel mare grigio del cielo,
gridano i corvi.
acme di presagi funesti,
chiamano il signore tagliente
di tutti i momenti: è l’ora.
cielo e Terra si sono avvicendati
il paradiso è sotto, sopra sta l’inferno.
dal nord, partorito dai tuoni,
un cavaliere bianco corre a ovest
veloce attraversando terre avvelenate;
lo segue avido di strage un cavaliere rosso
e dietro incalza fame e carestia
su un destriero nero.
l’ultimo cavallo è carne marcia:
la Morte è il cavaliere.