Inneggi all'amore ed alla passione fimo ad arrivare alla giusta chiesa. Davvero bellissima! Un abbraccio Sir.
Era ' chiusa '. La mia é una chiesa che non fa miracoli ahahahah!
Molto visiva e ''ricca di sapori '' questo tuo ottetto campestre . Bravo Sir Ti abbraccio Eos (avevo già commentato spero che il commento non sia finito da qualche parte sbagliata...E che il mio PC con questo caldo fa follie) Un abbraccio Eos
Il poeta esplora il potere evocativo della presenza dell’amata, capace di suscitare emozioni profonde anche attraverso gesti minimi: uno sguardo, una carezza, un bacio sulla mano. Ogni azione diventa un varco verso l’infinito, una soglia attraverso cui l’anima si espande oltre i limiti della materia e del tempo .La musicalità dei versi e l’uso d’ immagini ricercate,come i “bronzei rintocchi” degli occhi o il “senso del creato” nel palmo della mano , rivelano un’intensa spiritualizzazione del desiderio. L’ultima strofa, con la sua svolta decisiva, abbandona la parola per reclamare il contatto fisico e reale, pur restando immersa in un’atmosfera quasi mistica, evocata dalle “vigne” che fanno pensare a un paesaggio arcaico, simbolico, vitale. Bellissima poesia,lirica raffinata Sir.Abbracci.
Ho girato tutta Palermo e, alla fine, la chiesa era chiusa: giunto tardi! La prossima volta, di nuovo! Ciao San!
Visiva, Eos, già, perché le scrivo in diretta, guardando il soggetto o l'oggetto. Grazie tante per aver commentato 2 volte! Ti abbraccio con bacino guanciale!
I tuoi interventi, cara Nin, risaltano i miei scritti in modo strepitoso! Grazie davvero tante! Carezza!