All’inizio sembra quasi una punizione autoinflitta:’’ Indosso una corazza spinosa,/ un’armatura completa con sopra uno scafandro, /e un’ermetica tuta spaziale’’ e menomale che sulla luna ci vai al buio più completo e senza occhi : così non ti vedi e non ti vedono : la scopa per volare, quale strega te l’ha prestata? Mi sembra una completa negazione di te e questo rafforza anche la mia idea che ti autopunisci per aver perso ‘’la scommessa’’ con una viola tanto che butti via il cuore e al suo posto ci metti un computer ‘’con orologio atomico’’ tra l’altro precisissimo ma sicuramente non vale quanto un cuore nudo anche se soffriva di aritmia ma per lo meno era in grado di provare sensazioni . Se incontri Astolfo sulla luna ,fai un saluto da parte mia ^-^ .La fredda tecnologia, per quanto avanzata possa essere , secondo me, non vale ‘’il colore del grano’’ (episodio della Volpe nel piccolo principe) Ti abbraccio Eos
certamente ti do ragione, carissima. Sono visioni di un inconscio disperso in mille rivoli... Un abbraccio caro., Ax